Archivi categoria: Eventi & Discoteche a Pisa

Cerchi eventi e discoteche a Pisa o una discoteca a Marina di Pisa, Livorno o Tirrenia? ☎ 335 63 10 713 e scopri i migliori locali, le più belle feste e le notti da non perdere in zona.

capodanno le scimmie

Capodanno Le Scimmie Tirrenia

Capodanno Le Scimmie 2018.

Info e prenotazioni Capodanno Le Scimmie Tirrenia: ☎  347.477.477.2 (Luca, anche via SMS o WhatsApp).

A grande richiesta il Capodanno Pisa 2018 è a Le Scimmie di Tirrenia.

Se cerchi musica e divertimento il 31 Dicembre a Pisa e dintorni il Capodanno Le Scimmie Tirrenia ti aspetta. Una festa divertente ed esaltante che, viste le recenti evoluzioni del Capodanno a Pisa e alla collaborazione con i siti DiscotecheVersilia.it e DiscotechePisa.com sarà l’evento più importante del Capodanno pisano.

Il Capodanno Le Scimmie sconvolge la geografia del divertimento in Toscana e porta il divertimento, lo spettacolo e l’esclusività delle discoteche Versilia fino a Tirrenia, anche per questa ragione il Capodanno Le Scimmie è online su questo sito, ideato dal miglior seo copywriter italiano secondo Google.it

Prezzi Capodanno Le Scimmie Tirrenia (Pisa).

Affrettati e contatta subito il ☎ 347.477.477.2 per approfittare delle offerte e dei pacchetti Capodanno Le Scimmie:

  • Capodanno Le Scimmie ALL INCLUSIVE distillato o champagne (cenone, tavolo, 1 bottiglia di superalcolico o champagne  ogni 4 persone), 100€ a testa
  • Capodanno Scimmie ALL INCLUSIVE bollicine (cenone, tavolo, 1 bottiglia di prosecco ogni 4 persone), 90€ a testa
  • Capodanno Le Scimmie SOLO CENA bollicine (cenone), 75€ a testa
  • Capodanno Scimmie BAMBINI A CENA, GRATIS fino a 3 anni,  35€ a testa dai 3 agli 8 anni
  • Capodanno Le Scimmie SOLO DOPOCENA (1 bottiglia di superalcolico o champagne ogni 4 persone), 30€ a testa

Capodanno Le Scimmie Menu

Ed ecco il gustoso menu che gli chef de Le Scimmie hanno creato per il Capodanno Pisa 2018.

menu cenone capodanno le scimmie

Antipasti

Gran Selezione di salumi del Norcino
Vol au vent alla Siciliana
Polenta tiepida al forno con ragu di caccia
Cheese Caramel 
Assaggio di cotechino tipico con lenticchie.

Primi piatti

Risotto Imperatore Speck,Trevigiano e Pepe Verde
Crepes del pescatore con salsa crostacei 

Secondi piatti

Cartoccio Sorpresa ai Frutti di Mare
Prosciutto al forno con Salsa di Asparagi e Patate al forno

Dolce

Torta “San Silvestro” 

Vino e Rosso Azienda Agricola Marzocchi
Acqua Minerale Gassata e Naturale
Prosecco a mezzanotte

Dopocena: dj set & animazione.

Gianluca Conforti DJ e Andrea Sera faranno esplodere la pista de Le Scimmie per la gioia del pubblico.

Capodanno Pisa 2018, Capodanno Le Scimmie Tirrenia.

Per il tuo Capodanno pisano, punta su Le Scimmie. Il ristorante-pub-discoteca d’eccellenza tra Tirrenia e Marina di Pisa.
A cena ti aspettano piatti tipici che danno vita a un cenone di Capodanno a 5 stelle. Un locale e una festa unici che saranno l’epicentro del Capodanno Pisa 2018.
Ristorante e discoteca, aperitivo e pub… Le Scimmie è un locale eclettico in cui le diverse sfaccettature della notte d’incontrano e si fondono diventando divertimento all’ennesima potenza.

Le Scimmie e il suo Capodanno ti aspettano a Tirrenia in

Piazza Belvedere 1/6. Ti basterà entrare nel locale e respirarne l’atmosfera per capire di aver scelto il locale giusto per il tuo Capodanno Pisa 2018.

Prenota ora il Capodanno Pisa 2018.

prenotazioni capodanno le scimmie tirrenia

serata hippie pisa

Hippie in discoteca a Pisa

Festa Hippie a Pisa.

Venerdì 1 Dicembre @ discoteca Reverse: info e prenotazioni: ☎ 347.477.477.2

Un grande Venerdì universitario aspettando il Capodanno Pisa.

Sarà hippie il tema della festa universitaria di questo Venerdì al Reverse Sound Cafè. Il movimento che ha rivoluzionato il mondo negli anni 60, ispira una delle feste universitarie pisane a di maggior successo dell’Inverno 2017/2018.

Un Venerdì da figli dei fiori, un Venerdì da hippie, un Venerdì pieno di speranza verso un mondo migliore. Il Venerdì universitario della discoteca Reverse Sound Cafè.

Prenota questo evento a Pisa e quello di Sabato 2 “La febbre del Sabato sera” con Riccardo Cioni @ Reverse con DiscotecheVersilia.it

Basta un messaggio al ☎ 347.477.477.2 (risponde Luca) e puoi prenotare, anche via SMS o WhatsApp, le tue serate a Pisa propri come prenoti i tuoi eventi in Versilia.

DiscotecheVersilia.it il numero 1 per le tue notti in Versilia e a Pisa.

Prova e scopri cosa, oltre al miglior seo copywriting online, ha reso questo sito e il suo servizio di info e prenotazioni i migliori per organizzare le tue serate in Toscana. Te lo consigliano ben più di 30.000 utenti online.


Visita il profilo di Discoteche in Versilia su Pinterest.discoteche instagram

discoteche video

E le affinità tra Pisa e la Versilia non finiscono qui…

A Capodanno Una notte da Leoni 2018. uno dei migliori Capodanni in Versilia, si svolgerà proprio a Pisa.

Il miglior Capodanno Versilia per chi vuol divertirsi ed esagerare abbandona la costa e si sposta a Pisa, dopo 6 anni di successi e TUTTO ESAURITO. Clicca sull’immagine per saperne di più.

2018 una notte da leoni

Prima della serata hippie, dalle 22 a 0.00 è la volta di Pulsar di RadioEco, la radio ufficiale dell’Università di Pisa.

La stagione invernale di Pulsar Radioeco riparte dopo una super estate. E riparte dal Reverse di Pisa questo venerdì dalle
22 a mezzanotte, prima dell’hippie party.
Il tutto, naturalmente, in diretta audio su www.radioeco.it/listen e sulle pagine Facebook di RadioEco e Pulsar Radioeco
Special guest: Miky Runner D.J. In consolle con lui i resident Francesco Caruso, Carlo Bacciu aka KAos Dj, Nicola Mastronicola aka Nik Dj, e la voce di Giovanni Urbinello aka Giova.

Serata hippie @ Reverse Sound Cafè.

  • Resident hippie deejay: Andy Lopez e Fabio Magno
  • Special Hippie Friend Guest Dj: ・ Simone Diana
  • Vocalist: Simone Guerrini

Hippie a Pisa e nel Mondo.

La cultura hippie (o hippy) era in origine un movimento giovanile che ha avuto inizio negli Stati Uniti nel corso degli anni sessanta e si è diffuso in tutto il mondo. La parola «hippie» deriva da «hipster», ed era stato inizialmente utilizzato per descrivere i beatnik che si erano trasferiti nel distretto di Haight-Ashbury di San Francisco. Queste persone avevano ereditato i valori sottoculturali della Beat Generation, creando una controcultura con proprie comunità che ascoltavano rock psichedelico, abbracciavano la rivoluzione sessuale e l’uso di stupefacenti come gli allucinogeni e la cannabis, al fine di esplorare e allargare lo stato di coscienza.

Per figli dei fiori si intendono gli aderenti al movimento hippie caratterizzati da vestiti decorati con fiori o vivacissime stoffe di colori vivi. Il loro ideale di pace e libertà è sintetizzabile in slogan quali “Mettete dei fiori nei vostri cannoni” e “Fate l’amore, non la guerra”, che risuonavano in maniera evidente nel periodo della guerra del Vietnam. La ricerca sfrenata della totale libertà era il significato insito nel loro stile di vita. Questo movimento toccò particolarmente l’opinione pubblica, tanto da impressionare le pellicole di molti registi, nonché la musica di molti artisti.

Nel 1967 lo Human Be-In, un raduno giovanile tenutosi a San Francisco, rese popolare la cultura hippie preparando il terreno per la leggendaria Summer of Love nell’estate del 1967, sulla costa occidentale degli Stati Uniti, e per il festival di Woodstock nell’estate del 1969, sulla costa orientale. La rivoluzione si espanse a macchia d’olio per tutto il globo, facendo creare in quasi ogni nazione una propria versione del movimento controculturale: in Messico, gli jipitecas dettero origine a La Onda Chicana e si riunirono al Festival Rock y Ruedas de Avándaro; in Nuova Zelanda nomadi housetruckers praticarono stili di vita alternativi e promossero il culto dell’energia sostenibile di Nambassa; nel Regno Unito, invece, gruppi nomadi uniti nelle “carovane di pace” facevano pellegrinaggi estivi ai festival di musica libera a Stonehenge.

La moda e i valori hippie hanno avuto un notevole impatto sulla cultura, influenzando la musica popolare, la televisione, il cinema, la letteratura e l’arte in generale. Dagli anni sessanta molti aspetti della cultura hippie sono diventati di comune dominio. La diversità culturale e religiosa abbracciata dagli hippie ha guadagnato un’ampia accoglienza e la filosofia orientale e l’elemento spirituale hanno raggiunto un vasto pubblico. L’eredità hippie può essere osservata nella cultura contemporanea in una miriade di forme – dalla salute alimentare, ai festival di musica, ai costumi sessuali contemporanei – ed ha influenzato anche la rivoluzione del cyberspazio.

riccardo cioni

Riccardo Cioni DJ Reverse Pisa

Riccardo Cioni deejay alla discoteca Reverse.

Sabato 2 Dicembre: la Febbre del Sabato sera contagia Pisa.

Riccardo Cioni al Reverse.

La musica del deejay Riccardo Cioni accende il Sabato sera del Reverse Sound Cafè e porta all’ombra della Torre “La febbre del Sabato sera”.
Partecipa all‘evento pisano  con uno dei deejay più amati e seguiti della Versilia e prenota ora il tuo posto in prima fila per questa serata.

Info e prenotazioni Riccardo Cioni @ discoteca Reverse: ☎ 347.477.477.2  (Luca, anche via SMS o WhatsApp).

Prova la comodità del servizio per organizzare le tue serate in Versilia e i tuoi eventi a Pisa con pochi semplici messaggi. Anche nella serata con Riccardo Cioni, DiscotecheVersilia.it è a tua disposizione per farti conoscere tutte le possibilità, i prezzi Reverse e le formule previste.

Riccardo Cioni DJ Full Time.

Biografia Riccardo Cioni da da storiaradiotv.it

Riccardo Cioni nasce a Livorno il 14 ottobre 1954. Dopo avere lavorato in alcune emittenti livornesi, fra le quali ricordiamo Radio Flash Livorno, nel 1979 entra a Radio Quattro di Castelfranco di Sotto (Pisa). Così lo presenta Maurizio Bolognesi nel libro Era il 1975 – 25 anni di radio: “Su Riccardo Cioni si potrebbero scrivere pagine intere. Era un vero e proprio idolo per i giovani, tutte le discoteche se lo contendevano. Il “dj full time” per più di dieci anni, re indiscusso di un genere che ha fatto ballare migliaia e migliaia di giovani. Riccardo Cioni, assieme alla moglie – manager Brunella Dini, è stato anche direttore artistico della radio. Negli anni ’80. è stato il D.J. più pagato d’Italia: famosissime anche alcune sue incisioni discografiche come “In America”. Quando la radio cambiò sede ricorda il fondatore: “Riccardo ebbe un’idea geniale. Suggerì di preparare “una pizza”, cio un nastro per un registratore a bobine che riusciva a contenere circa dalle 6 alle 8 ore di trasmissione e di attaccare il registratore, il mitico Revox, direttamente al trasmettitore. La difficoltà consisteva però nel fatto che il trasmettitore era situato sul Monte Serra, e lui stesso, il mitico Riccardo Cioni, si adoperò per stare un giorno e una notte lassù, sul Monte Serra, accanto al trasmettitore per mandare musica, le varie trasmissioni in scaletta e la pubblicità. Il tutto per non far fermare la radio”.


Di Radio Quattro è stato anche direttore artistico. Riccardo Cioni ha partecipato a varie trasmissioni televisive sia della Rai che della Fininvest: Domenica in, Un disco per l’estate, Pronto Raffaella con Raffaella Carrà, Festivalbar, Discoring, Discoteca Festival,  ha interpretato anche un film dal titolo Champagne e fagioli, dove rivestiva il ruolo di Lapo, un ufficiale dell’Academia Navale di Livorno. Ha inciso i dischi: Smoke the funk (1980), Funk funk (1981), In America (1982),  Cho-cho train (1983), Darkness inside (1984), Arizona (1985) e “Camminando da solo”. Un anonimo ha scritto: “Se nella dance si vuole identificare un personaggio che da oltre 30 anni suscita con la sua musica “Sensazioni Meravigliose”, un solo nome emerge, Riccardo Cioni, che con la sua ultra trentennale carriera è un autentico pioniere della dance music. Riccardo Cioni è “The Godfather of Funky”, un D.J. capace di creare ed imporre uno stile musicale che ha fatto scuola ovunque, nel quale melodia e ritmo coesistono come un’unica entità. Riccardo Cioni, grazie alla sua esperienza di musicista, propone al suo vastissimo pubblico la più bella musica degli anni 70/80 fino alla dance più innovativa e sperimentale attraverso rielaborazioni e remix degli hits degli ultimi trent’anni. Grazie alla sua inconfondibile voce che rivela le sue passate esperienze di cantante e corista della sua band, dove suonava il basso, canta e anima le sue serate speciali dove il pubblico si fonde in un tutt’uno con la musica dando vita allo show più felice e divertente in assoluto. D.J., remixer, artista e produttore, Riccardo Cioni ha al suo attivo decine di creazioni discografiche internazionali, una su tutte la famosissima “In America” del 1982. Al suo attivo anche la prima scuola italiana per Disc Jockey nel 1975, in collaborazione con la mitica AID. E’ il 1982 e il mix che durava oltre 8 minuti è uno di quelli che rimarrà per sempre in tutte le scalette dei deejay di musica revival parliamo naturalmente di “In America”. Il 1982 lo vede anche protagonista assieme a Alessandro del Fabbro di una tourneé promozionale in tutta Italia. Seguono poi tantissime altre produzioni discografiche tra le quali voglio segnalare Choo-Choo train (1983), Darkness Inside (1984), Ole’-Oh (1984), Arizona (1985) . Una delle mie preferite però rimane la meno conosciuta Maccaroni Radio del 1984. Recentemente In America è tornata alla ribalta dopo essere stata inserita nella compilation One shot ’80 vol.5. Riccardo Cioni continua a fare serate in tutta Italia, ed io ho avuto la fortuna di sentirlo l’ultima volta nel Novembre del 1992 alla discoteca Jaiss di Empoli. condividere con lui la regia qualche anno fa alla discoteca FBI di Quartu S.Elena (CA)”. Nel 2004 Riccardo Cioni ha rilasciato questa intervista a “Lucca Giovane”.

Non perderti i prossimi eventi in Versilia, a Pisa e le prossime serate con Riccardo Cioni.

Clicca Mi piace, Segui oppure direttamente sui loghi YouTube e Instagram.


Visita il profilo di Discoteche Versilia su Pinterest.instagram discoteche

video versilia

Seo copywriter: Luca B.

Se hai trovato questa pagina ai primi posti dei motori di ricerca è perché per crearla sono state utilizzate le migliori tecniche di ottimizzazione seo e seo copywriting.

Una Notte da Leoni | Capodanno 2018

Una Notte da Leoni 2018.

La festa di Capodanno più pazza della Toscana torna in Versilia.

Dopo i successi del Capodanno Versilia, Una Notte da Leoni diventa Parto col folle.

Una Notte da Leoni, la mitica festa di Capodanno che accende e infiamma il 31 Dicembre in Toscana, quest’anno evolve e conquista uno dei più prestigiosi locali della Versilia. Clicca sull’immagine per saperne di più.
Parto con il folle Capodanno VersiliaPrevisto, come ogni anno, il TUTTO ESAURITO anche per via dei prezzi decisamente promozionale offerti dal Capodanno Una Notte da Leoni.

Prenota ora Una Notte da Leoni 2018 con Discoteche Versilia punto it

Riserva il tuo Capodanno Una Notte da Leoni con il miglior servizio di info e prenotazioni della Versilia e di Pisa. Puoi farlo anche comodamente via SMS o WhatsApp e scegliere la modalità di prenotazione che preferisci.

Da Una notte da leoni a Parto col folle. Il Capodanno Bussola Versilia 2018.

Grazie alla festa Parto col folle (Una Notte da Leoni 2018), migliaia di giovani potranno vivere le emozioni del Capodanno più pazzo e divertente della Toscana. Una serata che ha conquistato la Versilia e che  ora espugna uno dei locali più prestigiosi della costa.

Dopo 5 anni di TUTTO ESAURITO, Un Notte da Leoni ti aspetta per il Capodanno più fuori di testa della Toscana. Ingresso garantito fino a esaurimento prenotazioni e prevendite. Affrettati!

Seo copywiter: Luca B

Prezzi Capodanno Una notte da Leoni.

Foto Una Notte da Leoni Capodanno.

Preparati al tuo Capodanno 2018 con le foto delle precedenti edizioni.

Prenotazioni e prevendite Una Notte da Leoni.

Contatta subito il numero che vedi qui sotto e scopri quanto è semplice prenotare Una notte dal Leoni 2018.

prevendite una notte da leoni

Una Notte da Leoni 2018: programma.

  • Dalle 21.00 Cenone a buffet al piano superiore della discoteca Bussola (Bussolotto)
  • Dalle 23.30 Apertura porte, accesso alla festa Parto col folle consentito solo in prevendita o tavolo
  • Ore 2.00 il Capodanno Parto col folle e il Capodanno Bussola si fondono assieme

Una Notte da Leoni il film che ha ispirato la festa di Capodanno più bella della Toscana.

una notte da leoni capodanno

Una notte da leoni (The Hangover) è un film del 2009 diretto da Todd Phillips, con Bradley Cooper, Ed Helms, Zach Galifianakis, Justin Bartha e Heather Graham. Scritto da Jon Lucas e Scott Moore, e con Todd Phillips e Daniel Goldberg come produttori esecutivi, il film fu prodotto dalla Warner Bros. Productions da Legendary Pictures.

Una notte da leoni segue le disavventure di un gruppetto di quattro amici di Los Angeles che decidono di passare un fine settimana a Las Vegas per l’addio al celibato di uno di loro. Dopo aver passato una notte indimenticabile, però, tre di loro si risvegliano nella loro suite devastata senza che vi sia traccia dello sposo.

Una notte da leoni ha vinto un Golden Globe come miglior film commedia o musicale.

Trama Una notte da Leoni.

Doug Billings, Phil Wenneck, Stu Price e Alan Garner sono un gruppo di amici in partenza per Las Vegas per celebrare l’addio al celibato di Doug. Phil e Stu sono amici storici dello sposo, mentre Alan è il futuro cognato. Partono a bordo di una Mercedesdecappottabile, di proprietà del futuro suocero di Doug, Sid, che tiene alla macchina in modo maniacale, ma che la presta volentieri al futuro genero rassicurato dal fatto che Doug è un ragazzo assennato e rispettoso.

Arrivati a Las Vegas, dopo aver preso una suite al Caesars Palace, brindano “alla notte che non dimenticheranno mai” sul tetto dell’albergo. La mattina dopo, Stu, Alan e Phil si svegliano completamente disorientati: la stanza d’albergo è devastata, una gallina si aggira misteriosamente, a Stu manca un dente, nel bagno c’è una tigre, in uno stanzino un neonato e non si sa dove sia finito Doug.

Si riorganizzano e cercare di ricostruire, attraverso i pochi indizi che rintracciano, come hanno trascorso le loro ultime dodici ore, nella speranza di ritrovare l’amico. Trovata la mamma del neonato, Jade, scoprono che nottetempo Stu l’ha sposata, che il bambino si chiama Tyler e che lei è una spogliarellista. Scoprono poi che la tigre che hanno nel bagno è di Mike Tyson, dalla cui villa è stata rubata proprio da loro. L’ex pugile, ritrovato l’animale ed i suoi sequestratori, pretende che i tre gliela riportino a casa. Alan confessa di aver messo del roofis (nota anche come droga dello stupro) nella bottiglia con cui hanno brindato sul tetto la sera prima, credendo che fosse ecstasy, allo scopo di sballare e di godersi maggiormente la serata.

Ormai sconfortati, i tre vengono contattati dal criminale cinese Leslie Chow, che sostiene di essere stato derubato da loro di una vincita del casinò e di avere in ostaggio Doug, che usa come merce di scambio. Così i tre, aiutati dalla neo-moglie di Stu, guadagnati nuovamente i soldi nel casinò, vanno a pagare il riscatto per il loro amico, che si rivela essere in realtà lo spacciatore di colore omonimo che ha dato ad Alan il roofis al posto dell’ecstasy. Proprio grazie allo spacciatore, Stu ha un’intuizione sulla sorte di Doug: è sul tetto dell’albergo. Lo avevano lasciato lì per fargli uno scherzo, ma lo avevano poi dimenticato.

Trovato Doug ustionato dal sole e disorientato, il gruppo parte in auto per arrivare appena in tempo alla cerimonia, durante la quale Stu trova finalmente il coraggio per lasciare la dispotica fidanzata Melissa.

Infine la macchina fotografica di Stu, rimasta sotto un sedile della Mercedes ormai devastata dalle varie peripezie, viene ritrovata da Alan, il quale comunica agli altri che documenta quanto accaduto nella pazzesca notte dimenticata da tutti. I quattro amici concordano di cancellare la memoria della fotocamera, ma non prima di aver visto insieme, almeno una volta, tutte le immagini, che lo spettatore vede scorrere assieme ai titoli di coda.

Prenota Una Notte da Leoni con il miglior servizio di info e prenotazioni per i tuo Eventi Pisa e Versilia.

Te lo consigliano più di 30.000 utenti online soddisfatti da www.DiscotecheVersilia.it e dal suo servizio di info e prenotazioni. I loro “Mi piace” e “Segui” ne sono la testimonianza.


Discoteche in Versilia su Pinterest.

foto discoteche
video in versilia

 

Capodanno Akua Keta 2018

Capodanno Akua Keta.

Evento annullato.

Discoteche Versilia ti invita a scoprire il Capodanno Le Scimmie Pisa.

Informazioni, prenotazioni, prevendite, cene e tavoli Capodanno Akua Keta 2018, “Una notte da leoni” 31 Dicembre 2017.

  • ☎ 347.477.477.2 (risponde Luca, anche via SMS o WhatsApp)
  • ✉ info@discotecheversilia.it 

Dopo il successo delle precedenti edizioni del Capodanno Versilia firmato “Una notte da leoni” conquista il cuore di Pisa e sceglie l’AkuaKeta.

pisa capodanno akua keta

Prezzi Capodanno Akua Keta.

Affrettati e prenota: ingresso garantito in prevendita fino a esaurimento prenotazioni. Imperdibile!

  • 70€ a testa buffet con vino illimitato al bicchiere e area riservata + ingresso + tavolo tutta la notte (Capodanno Pisa economico)
  • 50€ a testa buffet con vino illimitato + ingresso
  • 30€ a testa tavolo dopocena + ingresso
  • 25€ a testa ingresso in prevendita

Per tutti i prenotati, dopocena con DRINK GAME:

  • Prima drink 8€
  • Seconda drink 6€
  • Terza 4€
  • Quarta 2€
  • Quinta GRATIS e sei un leone!

Capodanno Pisa, Capodanno Akua Keta 2018.


Il Capodanno AkuaKeta si svolgerà nella storica sede di Via Simone Sancasciani, 8 nel cuore di Pisa.
L’unica discoteca nel centro di Pisa, in precedenza discoteca Camilla, è stata più volte rinnovata ed è attualmente aperta con il suo Giovedì sera. L’Akua Keta è il punto di riferimento per tantissimi giovani e giovanissimi pisani, soprattutto studenti universitari. E questa è una delle migliori premesse per Capodanno Akua Keta 2018.
La programmazione artistica  e musicale dell’Akua Keta spazia tra i generi e le tipologie di serate: College Party, Dino Brown di M2O, Crazy Hospital, hip hop & reggaeton, Hit Revolution, Scary UNIPI, Erasmus Party, Fluo Party… sono solo alcuni degli eventi andati in scena ultimamente.

Programma Capodanno AkuaKeta 2018

  •  Si inizia con l’aperitivo di benvenuto alle 20.30
  • A seguire c’è il gran cenone di Capodanno, che per il Capodanno Akua Keta prevede vino illimitato al bicchiere, dalle 21.00
  • Poi sarà la volta dell’ingresso, riservato alle sole prevendite, dalle 23.15
  • Allo scadere della mezzanotte, al via brindisi e festeggiamenti e chi avrà prenotato un tavolo, riceverà in omaggio una bottiglia di spumante o prosecco per brindare, dalle 23.55
  • Dopo la mezzanotte, al via la discoteca con il sistema drink game, da 0.01

Capodanno Akua Keta 2018: in consolle.

Per tutta la sera si suona musica dance/commerciale.
A farlo sono gli special guest deejay:

  • Francesco Follati
  • Gianmarco Venturi
  • Jacopo Noferi

Menu Capodanno Akua Keta.

A chi sceglie le formule buffet con tavolo o buffet con ingresso.
Una notte da leoni e Akua Keta dedicano una cena senza precedenti, con la formula vino illimitato al bicchiere.
Antipasti: Frivolezze calde e fredde dello chef; Frittini di  olive ascolane, mozzarelle in carrozza, anelli di cipolla,  stecco wurstel, panzerotti e crognoletti; Focacce; Pinzimonio di Verdure; Farro toscano; Cous cous con pollo e verdure al profumo di curry; Paste gratinate; Polenta con funghi e salsiccia; Crostineria varia tagliere di formaggi di vari; Stagionatura con confetture vitel tonnè; Vari tipi di affettati prosciutto crudo, prosciutto arrosto, mortadella e salame e bigne. 
Primi: Lasagne Classiche con il ragu di Chianinae Mezzemaniche artiginali alla Mediterranea 
Secondi: Cotechino di Modena con lenticchie di Norcia e Arrosti misti in forno in un letto di patate novelle 
Dolci: Panettoni e Pandori Artigianali con crema di Nocciola Artigianale

Prenota il Capodanno Pisa, come prenoti Capodanno in Versilia 2018.

Su questo sito, basta un click sull’immagine qui sotto.
telefono akua keta

capodanno discoteca pisa

Discoteca Pisa: Notte da Bomber al Reverse

Discoteca Pisa: Sabato sera al Reverse.

Discoteche Versilia cresce e include anche la discoteca Pisa.

Una grande notte di musica e divertimento aspettando il Capodanno Pisa 2018.

Informazioni e prenotazioni per la discoteca Pisa e per tutte le serate Reverse grazie a questo sito, la wikipedia delle discoteche Versilia e Pisa.

  • Liste Reverse
  • Tavoli in discoteca
  • Eventi speciali (compleanni, feste di laurea Pisa, addio al celibato o al nubilato…)

Serate in discoteca Pisa? ☎ 347.477.477.2 (Luca, anche via SMS o WhatsApp).

Basta un messaggio per trasformare la tua idea di Sabato sera in discoteca Pisa in realtà, conoscere i prezzi Reverse Sound Cafè e prenotare con il massimo dei vantaggi.

discoteca pisa

Prova il servizio e scopri perché oltre 30.000 utenti online, coi loro Mi piace e Segui, ti raccomandano il miglior sito per organizzare le tue serate in discoteca tra Pisa, Viareggio, Lido di Camaiore, Pietrasanta e Forte dei Marmi. Una piattaforma di seo content marketing ideata dal seo copywriter che ha rivoluzionato il mondo del marketing per le discoteche. Prova il servizio anche per organizzare il tuo Snow Break 2017.


Visita il profilo di Discoteche Versilia su Pinterest.

discoteche video
versilia foto

Bomber Night @ discoteca Pisa Reverse Sound Cafè.

Sabato 25 Novembre – Progetto Domina @ Reverse Sound Cafè

Per conoscere i prossimi appuntamenti, visita la pagina dedicata agli eventi Pisa.

Chi frequenta la discoteca Pisa, molto spesso sogna “un vita del bomber”. A ben pensarci, è logico: il Bomber non è solo quello che si trova nel mondo del calcio, ma è proprio un riconoscimento di colui che è o si sente protagonista, colui che realizza qualcosa, un vincente.

Nella discoteca Pisa, come in qualunque altro contesto, essere bomber è uno stile di vita, un’identità in cui tutti si possono ritrovare, sia giovani ragazzi che ragazze.
Ognuno di noi è un bomber, abbiamo tutti dei sogni e li inseguiamo con tutte le forze, e solo quando li raggiungiamo possiamo capire quanto sia stato difficile raggiungerli.

Sabato 25 novembre al Reverse  PROGETTO DOMINA ti offre la possibilità di diventare un bomber, di vivere quella notte da protagonista.

Discoteca Pisa: cast artistico.

  • Intro: Lorenzo Barsotti
  • Resident Dj: Christian Birindelli B2B Simone Diana
  • Regular Guest: Fabio Magno
  • Vox: Simone Liam Guerrini

Spettacolo, musica, divertimento e una bottiglia offerta da Progetto Domina ai tavoli in squadra e più ignoranti. Maglie a estrazione ed elezione del bomber della serata.

Prenota ora il tuo Sabato sera in discoteca a Pisa.

Se sei con il cellulare, ti basta un click sull’immagine qui sotto.
telefono discoteca pisa

Capodanno Pisa 2018

Capodanno Pisa: musica e divertimento per festeggiare l’arrivo del 2018

Vivi il tuo Capodanno a Pisa a Le Scimmie (Tirrenia)

Capodanno Pisa? Capodanno Le Scimmie. Info e prenotazioni: ☎ 347.477.477.2 

Il tuo Capodanno Pisa 2018 si avvicina… Se non l’hai ancora fatto, scopri come prenotare con il massimo dei vantaggi la notte più lunga e divertente dell’anno.

Basta un SMS, un WhatsApp oppure una telefonata al ☎ 347.477.477.2 (risponde Luca) e scopri come prenotare nel modo più comodo il tuo Capodanno Pisa. 

Invia il tuo messaggio o chiama e approfitta delle promozioni in corso. Affrettati, il Capodanno Le Scimmie è sempre più vicino.

scimmie capodanno

Scopri tutto sul Capodanno Pisa 2018 con la piattaforma online creata dal miglior copywriter italiano per quanto riguarda l’ottimizzazione sui motori di ricerca.

Capodanno Pisa prezzi, pacchetti e promozioni.

Prenota ora da qualunque città d’Italia e persino dall’Estero:

  • Capodanno Le Scimmie ALL INCLUSIVE distillato o champagne(cenone, tavolo, 1 bottiglia di superalcolico o champagne  ogni 4 persone), 100€ a testa
  • Capodanno Scimmie ALL INCLUSIVE bollicine (cenone, tavolo, 1 bottiglia di prosecco ogni 4 persone), 90€ a testa
  • Capodanno Le Scimmie SOLO CENA bollicine (cenone), 75€ a testa
  • Capodanno Scimmie BAMBINI A CENAGRATIS fino a 3 anni,  35€ a testa dai 3 agli 8 anni
  • Capodanno Le Scimmie SOLO DOPOCENA (1 bottiglia di superalcolico o champagne ogni 4 persone), 30€ a testa

Contatta subito il ☎ 347.477.477.2 (anche via SMS o WhatsApp) e scopri come assicurarti il divertimento, l’euforia e lo spettacolo del Capodanno Pisa.

Capodanno Pisa ristorante & discoteca: Tutti a Le Scimmie Tirrenia.

 

Capodanno Pisa 2018: programma.

  • 20,30 Aperitivo di Benvenuto
  • 21.00 Cena di Capodanno
  • 23,30 ingresso dopocena
  • 23,59 Brindisi di Capodanno  conto alla rovescia
  • 00,01 Start disco

Cenone di Capodanno Pisa: menu.

Antipasti

Gran Selezione di salumi del Norcino

Vol au vent alla Siciliana
Polenta tiepida al forno con ragu di caccia
Cheese Caramel 
Assaggio di cotechino tipico con lenticchie.

Primi piatti

Risotto Imperatore Speck,Trevigiano e Pepe Verde
Crepes del pescatore con salsa crostacei 

Secondi piatti

Cartoccio Sorpresa ai Frutti di Mare
Prosciutto al forno con Salsa di Asparagi e Patate al forno

Dolce

Torta “San Silvestro” 

Vino e Rosso Azienda Agricola Marzocchi
Acqua Minerale Gassata e Naturale
Prosecco a mezzanotte

Vivi l’emozione del Capodanno Versilia, anche a Pisa con DiscotecheVersilia.it è

Cosa aspetti? Prenota ora il Capodanno Pisa 2018… Se sei con il cellulare basta un click sull’immagine qui sotto.

prenotazioni capodanno pisa

Perché festeggiare il Capodanno a Pisa?

Festeggiare il Capodanno Pisa significa passare la notte tra l’ultimo giorno dell’anno (31 dicembre) e il primo (1 gennaio) nel comune italiano capoluogo della provincia di Pisa in Toscana. Il comune è il quinto della Toscana per popolazione e si inserisce in un territorio con caratteristiche omogenee, denominato area pisana, che con i vicini comuni di Calci, Cascina, San Giuliano Terme, Vecchiano e Vicopisano.

Per passare qui il Capodanno puoi comodamente arrivare in aereo: Pisa ospita l’aeroporto più importante della Toscana, il Galileo Galilei, con 5 milioni di passeggeri di traffico.

A rendere ancora più interessante il Capodanno Pisa c’è la leggenda secondo cui Pisa sarebbe stata fondata da alcuni mitici profughi troiani provenienti dall’omonima città greca di Pisa, posta un tempo nella valle del fiume Alfeo, nel Peloponneso.

Vivere il Capodanno Pisa offre l’opportunità di ammirare i monumenti più importanti della città: tra questi la celebre piazza del Duomo, detta Piazza dei Miracoli, patrimonio dell’umanità, con la Cattedrale edificata tra il 1063 e il 1118 in stile romanico pisano e la Torre pendente, campanile del XII secolo, oggi uno dei monumenti italiani più conosciuti al mondo per via della sua caratteristica inclinazione.

Il Capodanno a Pisa vede l’afflusso di tantissimi giovani, visto che la città è la sede di tre tra le più importanti istituzioni universitarie d’Italia e d’Europa, l’Università di Pisa, la Scuola Normale Superioree la Scuola Superiore Sant’Anna, nonché una delle sedi del CNR e di altri numerosi istituti di ricerca.

Jack Mazzoni @ Reverse

Jack Mazzoni accende le feste dell’Università di Pisa

Venerdì 17 Novembre nella discoteca pisana

Jack Mazzoni deejay set al Reverse.

È Jack Mazzoni il protagonista ddell’appuntamento con le feste universitarie più belle e divertenti d’Italia. Serata anticipata dal rock ’80 ’90 dal vivo della Glam Session & Guys in Jeopardy.

Informazioni e prenotazioni per questa serata e per tutti gli eventi a Pisa e in Versilia, disponibili con questo sito.

Jack Mazzoni @ Reverse Pisa? Invia subito un SMS, scrivi un WhatsApp o chiama il ☎ 347.477.477.2 (risponde Luca)

Questo sito, la wikipedia delle discoteche Versilia e a Pisa ti offre informazioni sempre aggiornate per le tue serate, contenuti ottimizzati dal seo copywriter N.1  in Italia e  un innovativo servizio di info e prenotazioni che puoi contattare direttamente via messaggi.

Un servizio recensito e consigliato da oltre 30.000 utenti come te che vivono le serate in Versilia e a Pisa.


Visita il profilo di Discoteche Versilia su Pinterest.

video discoteche

instagram discoteche versilia

Jack Mazzoni

Affrettati a prenotare questo deejay set e le altre serate che trovi su questo sito… Inclusi naturalmente gli eventi Capodanno Viareggio, Capodanno Forte dei Marmi ecc

Scopri il deejay che farà del Reverse Sound Cafè una discoteche TOP in Toscana.

Jack Mazzoni è diventato noto grazie ai suoi bootleg e poi pian piano ha cominciato a fare le cose sul serio.
“I suoi dj set sono costituiti da un suono molto potente e dance , è impossibile stare fermi e non ballare mentre si ascolta il suo set!”
Nel 2011 è stato il remixer ufficiale per Sasha Lopez “All My People” e Geo da Silva “Crazy Mykonos”, e nel 2012 con altri remix importanti: – Geo Da Silva & Saftik – Hey Mr. Dj Get Up , Ellie White – Forever Mine, Sasha Lopez – Weekend , Sasha Lopez – Everybody Feels Alright , Lanfranchi & Farina Vs Walter master J – My Freedom, Relight Orchestra – Elegibo ‘.

Jack Mazzoni biografia e carriera

Nel 2013 ha prodotto il suo primo singolo “Pig Shot” poi è arrivata la collaborazione con il cantante GEO DA SILVA con il singolo di successo “Booma Yee” che genera più di 25 milioni di visualizzazioni su YouTube e si consacra come un delle maggiori Hit Europee dell anno 2013
Nel 2014 Ha scalato tutte le classifiche delle radio spagnole con il nuovo singolo di successo Geo Da Silva & Jack Mazzoni – Awela Hey (piu di 10 milioni di views) (Maxima FM, Flaix Fm, Unika FM) Diventa anche il Remixer ufficiale Di Alexandra Stan (Cherry Pop & Dance)
Nel 2015 ha lanciato la sua nuova produzione dance “Geo Da Silva & Jack Mazzoni – Na Ru Ney” gia’ in classifica in Italia & Spagna e con piu di 2.000.000 views in pochi mesi ,
Nel Maggio 2015 in collaborazione con il duo Italiano Alien Cut ha rilasciato il suo nuovo singolo estivo chiamato Morena , gia a quota 2.500.000 views e gia in rotazione nelle televisioni e radio spagnole e italiane .
Nel Settembre 2015 e’ uscito il suo nuovo singolo chiamato BAILANDO CONGA gia’ in rotazione nelle raidio e televisioni europee con quasi 1.000.000 di views.
Il 2016 inizia alla grande con il suo nuovo singolo chiamato Jack Mazzoni – True Love , video girato alle Isole Canarie e gia’ in classifica in Spagna e in rotazione in Italia , Francia e Germania .
Per l’estate 2016 esce il nuovo singolo di Jack Mazzoni “Rock the Klubb”!
Con oltre 50 milioni di views su YouTube, Jack e’ uno degli artisti dance piu’ amati e seguiti in Europa.

Remixer per grandissimi artisti come Alexandra Stan, Dj Antonie e Sasha Lopez (solo per citarne alcuni) si e’ imposto al grande pubblico grazie alla hit “Booma Yee” e ai suoi richiestissimi bootleg.

Jack Mazzoni successo.

Ora e’ il turno di “Rock the Klubb” un disco eplosivo, che sara’ una delle colonne sonore di questa estate.
Remixer ufficiale di Alexandra Stan , Inna , DJ Antoine, Carolina Marquez e moltri altri Artisti del panorama Dance Europeo e non.

Jack Mazzoni locali.

La sua carriera lo ha visto DJ resident nei migliori club di tutta Italia e Europa, come:
Pacha (La Pineda – Spagna)
Fever (Bilbao – Spagna)
Moon (Bilbao – Spagna)
La Nuit (Lleida – Spagna)
Big Ben (Lleida – Spagna)
Festival Holi (Zaragoza – Spain)
La Disco (Vic – Spagna)
Wild Mind Festival ( Torredembara – Spagna)
Fnac Store (Barcellona – Spagna)
Moscow Club (Tirana – Albania)
La Placa De Toros (Tarragona – Spagna)
Opera Garden (Barcelona – Spagna)
Ex Club Montecarlo (Bosnia ed Erzegovina)
Mamma Mia (Santa Teresa Di Riva – Messina)
Marabu’ (Taormina)
Privilege ( Messina)
Opium Beach Club (Bosnia ed Erzegovina)
Aquarius (spiaggia Zrce Pag, Croazia)
Phon Fest Arena (Belgrado)
Seven Eleven (Firenze)
Biggest (Samassi – Italia)
Ariston Disco (Agrigento – Italia)
Country Disco (Palermo – Italia)
Nai’r (Pisa – Italia)
Deniro (Alessandria – Italia)
Set Club (Bosa Marina – Italia)
Beach Festiva ( La Maddalena )
Mood Club (Firenze)
Super Summer Games (San Benedetto del Tronto)
La Bussola (Roseto Degli Abruzzi)
Gattopardo (civitanova)
Molike ‘(Civitanova)
Sos Bar (Sidari, Corfù – Grecia)
Calipso Bar (Sidari, Corfù – Grecia)
Sugar Bar (Sidari, Corfù – Grecia)
Falcon Bar (Sidari, Corfù – Grecia)
Ice Club (Sidari, Corfù – Grecia)
Euro Tuscany Beach Party (San Vincenzo – Livorno)
Le Piscine (San Miniato – Pisa)
Boccaccio Club (Pisa)
People (Lucca)
Kuku’ Disco (Lucca)
Symbol ( Cairo Montenotte – Savona)
La Clessidra (Salemi – Trapani)
Disco Planet ( Nicosia – Enna)
No Limit (Calenzano – Firenze)
Show Down (Enna)
Tavernetta (Agrigento)
Blu Notte K2 (Palermo)
Privilege (Messina )
Villa Parlapiano (Agrigento)

Prenota ora la tua serata Jack Mazzoni reverse e tutte le altre serate che hai in mente incluso il Capodanno Versilia 2018.

telefono reverse pisa

sabato sera a pisa

Sabato sera a Pisa, Tirrenia, Livorno, Marina di Pisa

Sabato sera a Pisa e dintorni.

Il sabato sera tra Pisa e Livorno ha una sola location: discoteca Reverse Sound Cafè.

Il Sabato sera a Pisa tutti alla discoteca Reverse.

Per vivere un sabato sera a Pisa in una delle migliori discoteche pisane non c’è storia: i migliori eventi a Pisa sono firmati Reverse Sound Cafè. Tutto il resto non ha paragone. Stiamo parlando di una serie di eventi che vanno in scena nel locale più importante di Pisa: il Reverse, appunto.

Sì, lo storico opificio che coi suoi 300 metri quadri ospita la più importante location dedicata alla musica da discoteca a Pisa e dintorni.

Per informazioni e prenotazioni del Sabato sera Pisa, Tirrenia, Livorno, Marina di Pisa @ Reverse Sound Cafè

Info e prenotazioni via SMS o WhatsApp al  347.477.477.2 il modo più comodo di riservare la tua serata in discoteca.

Ogni sabato sera a Pisa il divertimento è in discoteca.

Come affermato più volte da questo sito, se tra le discoteche in Versilia c’è concorrenza sulle singole serate, sopratutto il Sabato sera (Twiga Beach, Ostras, Seven Apples, Beach Club, Maki Maki…) a Pisa, Tirrenia, Livorno e Marina di Pisa il locale è uno e uno solo. Reverse Sound Café non ha concorrenza neppure una sera la settimana. Scopri di più sulla discoteca Pisa.

Revis/ON Il nuovo Sabato sera a Pisa e dintorni.

Ogni Sabato sera un evento irripetibile.
Ogni Sabato sera una festa unica.
Ogni Sabato sera una console mai vista prima.
Ogni Sabato sera il divertimento è firmato Reverse Pisa.

revision sabato sera pisa

Un concept diverso, fatto di dettagli e attenzione, di riguardo e rispetto, luci e visioni.
Una serie di One Nights con artisti internazionali approderanno al Reverse per questa stagione 2017/18 contornate da un ambiente futuristico, che vi permetterà una Visione differente del clubbing.

Non perderti i prossimi eventi Revis/ON e segui la Reverse Pisa con la piattaforma Discoteche Versilia.


Visita il profilo di Discoteche Versilia su Pinterest.

Copywriting online: Luca B.

reverse pisa

Sisters Cap Reverse Pisa

Le bellissime Sisters Cap alla discoteca Reverse

Venerdì 17 Novembre a Pisa

Le Sisters Cap suonano al Reverse.

Sono le Sisters Cap le super ospiti della serata universitaria a Pisa firmata Reverse Sound Cafè, che saliranno in console dopo la mezzanotte e dopo il concerto tributo a Ligabue (dalle 21)

Per informazioni e prenotazioni di questo e di tutti gli altri eventi a Pisa e nelle discoteche della Versilia.

Invia subito un SMS, scrivi un WhatsApp o chiama il ☎ 347.477.477.2 (risponde Luca)

Prenota la festa con le Sisters Cap e tutte la altre serate a Pisa e in Versilia con la piattaforma ottimizzata dal seo copywriter migliore d’Italia.

A consigliartelo sono oltre 30.000 utenti come te che vivono e frequentano la notte in Versilia e a Pisa.


Visita il profilo di Discoteche Versilia su Pinterest.

video discoteche

instagram discoteche versilia

Sisters Cap

Scopri le bellissime deejay women sulla wikipidedia del divertimento in Versilia e a Pisa.

Floriana B. Capriati e Ilenia R. Capriati aka Sisters Cap, sono due sorelle djs nate in Puglia. Impegnate nell’arte e nel teatro, con un passato da speakers radiofoniche; DJs con una grande passione per la musica jazz tramandata dal padre, fondano un progetto di musica elettronica sperimentale che prende vita in un format radiofonico indirizzato ai djs, ai produttori e alle etichette discografiche. Nel corso degli anni il loro sound è passato per l’ Electronic Dance Music per poi abbracciare anche influenze house e pop-dance portandole ad esibirsi nei seguenti clubs, festival ed eventi.

Piramide Cocoricò (Riccione), Papaya (Croazia), Altromondo Studios (Rimini), Aquarius Club (Croazia), Titos (Palma de Mallorca), Mojito Beach (Rimini), Beach Club (Versilia), Drop Club (Lucca) con Merk & Kremont, Tujamo, Florian Picasso e Gregor Salto, Lidò Le Panteraie (Montecatini Terme) con i Djs From Mars, Florida Beach Club (Argentario) con Milling Pot, Pappafico con Jack Mazzoni (Pisa), Shire Music Festival (Cremona) con Marnik, Rivaz e Geo From Hell, Opera Music Festival con R3hab e Jay Hardway, Wild (Lucca) con gli Eiffel 65, evento Countdown (Livorno) con Luca Agnelli, Ilario Alicante e Ralf, Seven Apples (Versilia), Momà (Aosta), Bussola (Versilia), Acquarius (Livorno), Vibe (Roma), Energy (Livorno), Juwel (Bolzano), New Line (Grosseto), B&B (Pisa), Tinì (Cecina), Mood Club (Firenze), Reverse Sound Cafè (Pisa), Clover Club (Sondrio), Lumiere (Pisa), Nirvana Soleluna (Pavia), Oltrecafè (Modena), Baronette (Versilia), Sio Cafè (Milano), La Zattera Disco Club (Livorno), Zen Beach (Lecce), Montego Bay (Pisa), Demodè Club (Bari), Festival della Birra (Lucca), La Playa (Matera), Sea Light (Lipari), La Playa (Livorno), Full Up (Firenze), Il Principe (Arezzo), Hexen (Canazei), Jux Tap (Genova), Nai’r (Pisa), Deep Club (Pavia), Kuku (Lucca), Turmalin (Lipari), Tartana (Grosseto), Boat Party (Pisa), La Rocca (Arona), Holidance Music Festival, Freedom (Pisa), Akua Keta (Pisa), Papillon 78 (Siena), Vibe (Pisa), Centouno Music Club (Siena), Camillo Disco Club (Pavia), Avila (Piacenza), Caramelle Summer Disco (Pavia), Holi Peace Color Festival, Blue Bay (Napoli)), IClub (Palermo), Purple Beach (Bari), Manduca (Firenze), Full Stop (Pistoia) e molti altri.

USCITE DISCOGRAFICHE SISTERS CAP

  • “Hey Oh” OUT ON Saifam Music (Italia)
  • “Shake” OUT ON Complex Drop Records (division of Digital Empire Records) (Perù), classificandosi alla 31° posizione sulla Top 100 beatport (Hip Hop/Trap), riconfermandosi per diverse settimane.
  • “Overtake” OUT ON Pyro Records (Germania)
  • Kepler OUT ON Crystalized Records (Scozia)
  • Summertime Love OUT ON Wikolia Music (Spagna), classificandosi alla 41° posizione sulla Top 100 iTunes Italia (Musica Dance)

SISTERS CAP RADIO SHOW

Ormai alla loro 8° stagione del Sisters Cap Radio Show, in onda ogni Venerdi alle 23,00 su Radio incontri (FM: 88,400 92,800 STREAMING: www.radioincontri.org), hanno ospitato artisti nazionali e internazionali come Djs From Mars, Gregor Salto, Federico Scavo, Stefano Pain, Jack Mazzoni, Nick Corline, Alex Kenji, Madwill & Dejano, Luca Testa, Boostedkids, Rivaz, Maurizio Gubellini, Maximals, Sunstars e molti altri.

Prenota ora la tua serata Sisters Cap e tutte le altre serate che hai in mente incluso il Capodanno Versilia 2018.

telefono reverse pisa

eventi pisa

Concerto Ligabue Tribute Band Pisa

La musica di Ligabue contagia Pisa.

I grandi live a Pisa sono firmati Reverse Sound Cafè.

Ligabue Tribute Band al Reverse.

Concerto Tributo a Ligabue al Reverse Pisa, dalle 20.00 alle 23.30 prima del consueto appuntamento con le feste dell’Università di Pisa.

A seguire festa con i deejay resident Andy Lopez e Fabio Magno, la special guest deejay Sisters Cap e il vocalist Simone Guerrini.

Doppio appuntamento per un grande Venerdì Pisa.

Informazioni e prenotazioni disponibili per questa e le altre serate Reverse Pisa:  ☎ 347.477.477.2

La grande musica dal vivo a Pisa vive al Reverse Sound Café. Vivi questo concerto e tutti i migliori eventi a Pisa con questo sito che ti permette di non perderti tutti i prossimi eventi nella tua città.

Clicca “Mi piace”, “Segui” o direttamente sulle icone per non perderti i prossimi eventi in Versilia e a Pisa.

Dal prossimo Venerdì al Capodanno Versilia, questo sito ti offre informazioni sempre aggiornate e di qualità. Utilizza la piattaforma creata dal copywriter Milano che ha rivoluzionato con il seo copywriting il marketing in discoteca.


Visita il profilo di Discoteche Versilia su Pinterest.

video discoteche versilia

instagram discoteche in versilia

Tributo a Ligabue a Pisa.

  • Ore 20:00 Open Doors  Possibilità di cenare al #Groove con il menù #americano hamburger, cheesburger, chicken nuggets, anelli di cipolla fritti, patatine fritte e #taglieri
  • Ore 21:30 Inizio concerto dei Mondovisione – Ligabue Tribute Band
  • Ore 23:30 A seguire si balla con i nostri deejay Reverse

I Mondovisione suonano Ligabue.

I Mondovisione nascono con l’intento di ripercorrere con i loro pezzi tutta la carriera del mitico Luciano Ligabue.

Spaziando dagli esordi del rocker correggese, arrivando fino all’ultimo album Mondovisione.

Durante un concerto dei Mondovisione si potrà ripercorrere un “viaggio” musicale di più di due ore sulle orme del più conosciuto rocker italiano. I Mondovisione sono: Antonio Lepera alla voce e chitarra, Daniele Mammi alla chitarra e ai cori, Marco Brunelli alla chitarra e ai cori, Raphael Castoldi al basso ed Emiliano Cervi alla batteria.

Luciano Ligabue.

Luciano Riccardo Ligabue, conosciuto semplicemente come Ligabue o Liga (Correggio, 13 marzo 1960), è un cantautore, musicista, scrittore, sceneggiatore e regista italiano.

È uno tra gli artisti italiani di maggior successo ed ha ricevuto due Targhe Tenco, un Premio Tenco e un Premio Le parole della musica. Ha detenuto inoltre il record europeo di spettatori paganti per un concerto di un singolo artista, superato nel 2017 da Vasco Rossi.[2]

Ha vinto negli oltre venticinque anni di carriera più di sessanta premi per ciò che concerne la sua attività musicale, cinque premi per quanto riguarda l’attività di scrittore e infine dieci onorificenze per la sua attività cinematografica.

Gli esordi di Ligabue ripercorsi dai Mondovisione.

Nipote di Marcello Ligabue, eroe della Resistenza, emiliano[4], dopo aver conseguito il diploma di ragioneria svolge i lavori più disparati, tra cui quello del bracciante agricolo e dell’operaio metalmeccanico, quindi ragioniere, conduttore radiofonico, commerciante, promoter, calciatore (nelle serie inferiori) e consigliere comunale del PCI[5] (come indipendente); nel 1978 scrive il suo primo singolo, Cento lampioni, e nel 1986 fonda insieme ad alcuni amici il gruppo musicale amatoriale Orazero, che prende il nome da un suo brano e con il quale dal 1987 partecipa a diversi concorsi provinciali e nazionali con brani originali come Sogni di rock’n’rollAnime in plexiglassSarà un bel souvenirBar Mario e Figlio d’un cane.

La prima traccia “ufficiale” di Ligabue risale al 1988, anno di incisione, insieme agli Orazero, di Anime in plexiglass/Bar Mario. Il singolo vede la luce in seguito alla vittoria in un concorso musicale provinciale, per gruppi con base nella provincia di Reggio Emilia dal nome “Terremoto Rock”[6]. Uno dei primi singoli stampati porta il nome di Eroi di latta, che in fase di produzione del primo album, Ligabue, verrà trasformato in Balliamo sul mondo.

Viene scoperto da Pierangelo Bertoli, che include il suo brano Sogni di rock’n’roll in un suo album, Tra me e me, nel 1988 e l’anno successivo Figlio d’un cane nell’album Sedia elettrica e, sempre nel 1989, lo propone al suo produttore Angelo Carrara per incidere un disco, Ligabue, che uscirà nel maggio 1990 e che originariamente era intitolato “…e non è obbligatorio essere eroi”[7]. Per realizzare il suo primo album Ligabue si avvale della collaborazione del suo nuovo gruppo, i Clan Destino, che cureranno insieme a lui gli arrangiamenti dei brani e che saranno al suo fianco nei concerti e nei successivi lavori in studio di registrazione. Nello stesso anno il cantante partecipa al Festivalbar 1990 col pezzo Balliamo sul mondo, ricevendo il Disco verde, premio destinato al migliore cantante emergente della kermesse.

Ligabue nel 1991 in concerto a Venezia

È del settembre 1991 l’uscita del secondo disco, Lambrusco coltelli rose & pop corn, che ripete il successo dell’album d’esordio, trainato da singoli come Libera nos a malo e Urlando contro il cielo. Il 4 gennaio 1991, in Municipio a Correggio, si è intanto sposato con Donatella Messori,[8] conosciuta a ragioneria, dalla quale nel 1998 avrà un figlio, Lorenzo Lenny. [9]

Nel luglio del 1992 si esibisce per la prima volta al Montreux Jazz Festival. Nello stesso anno comincia la sua collaborazione con il Club Tenco per il quale partecipa ad alcune pubblicazioni e incide il brano Variazioni su temi tzigani in omaggio al poeta e cantautore russo Vladimir Semënovič Vysockij. Allo stesso periodo risale anche la sua prima apparizione come produttore, più precisamente nella traccia Male non farà dell’album Storie per vivere degli emergenti Timoria; gli stessi Timoria seguiranno ed apriranno i concerti di Luciano per tutto l’anno.

La crisi di Ligabue

Il terzo album, Sopravvissuti e sopravviventi, esce nel 1993 e viene registrato ancora assieme ai Clan Destino. Questo album, con una qualità della registrazione più elevata dei precedenti, vuole consacrare definitivamente l’artista. Il disco, però, non viene apprezzato come i precedenti, soprattutto dalle radio, per le quali verrà estratto solo il singolo Ho messo via. Anche in ragione dei temi, più intimisti e oscuri, le vendite ne risentono. Successivamente rivalutato dai fan, appena pubblicato, causa all’autore un periodo critico, dopo il quale il rocker reggiano rompe con produttore e band.

Nel 1994 pubblica A che ora è la fine del mondo?, il suo quarto album, che contiene 8 pezzi che Ligabue definisce “schegge sparse”. La traccia d’apertura è una cover di It’s the End of the World as We Know It (And I Feel Fine) dei R.E.M., che diventa A che ora è la fine del mondo? con un testo che evoca il ruolo assunto dalla televisione nella vita delle persone prendendo spunto dalla vittoria elettorale dell’allora presidente della Fininvest, Silvio Berlusconi. Le altre canzoni sono vecchie B-sides, le due versioni di Gringo (’91 e ’94), L’han detto anche gli Stones, cantata con gli allora semisconosciuti Negrita, e la ballata Male non farà scritta da lui ma già incisa dai Timoria; vi è poi Fuoritempo, anche questa scritta da lui stesso ma già incisa dai Rats, e una versione live di Urlando contro il cielo. In questo album è presente inoltre Cerca nel cuore, scritta a 4 mani con l’allora tastierista dei Clan Destino Gianfranco Fornaciari.

Nello stesso anno, insieme a Valerio Soave, fonda l’etichetta Mescal, che diverrà poi tra le più attive nel panorama rock italiano, producendo i primi brani di La Crus, Massimo Volume, Modena City Ramblers e Stefano Belluzzi…

La storia di Ligabue continua… Scoprila questo Venerdì a Pisa.

Prenota ora al ☎ 347.477.477.2

Open Bar Pisa

Open Bar Pisa, Open Bad discoteca Reverse.

Venerdì 10 Novembre formula Open Bar la festa universitaria pisana.

La festa ispirata a PROJECT X è solo al Reverse.

Open Bar alla discoteca Reverse Pisa, il locale che accende le tue serate a Pisa. Una festa ispirata al mitico PROJECT X con bambole gonfiabili, nani al forno e fiumi di alchool con la formula OPEN BAR.

Una festa che spacca da prenotare subito per vivere da protagonista la festa dell’Università di Pisa che sta conquistando la Toscana.

Info e prenotazioni Venerdì OPEN BAR e altri eventi a Pisa☎ 347.477.477.2 

Basta un SMS o un WhatsApp per ricevere subito tutte le informazioni che cerchi, prenotare un tavolo a partire dal costo dell’ingresso o entrare in lista.

Project X il film che ha ispirato la festa Open Bar alla discoteca Reverse.


Project X – Una festa che spacca (Project X) è un film commedia girato in stile falso documentario del 2012, diretto da Nima Nourizadeh nel suo debutto cinematografico, scritto da Michael Bacall e Matt Drake e prodotto da Todd Phillips.

Trama del film che ha ispirato la serata OPEN BAR Pisa.

Tre ragazzi piuttosto “sfigati” di nome Costa, Thomas e JB vogliono organizzare una festa per il compleanno di Thomas a casa di quest’ultimo, approfittando anche della disponibilità dei genitori del ragazzo, che gli lasciano la casa libera per l’occasione. Il motivo della disponibilità è la partenza dei genitori per alcuni giorni ed il padre in particolare si dimostra disponibile nel dare per la prima volta una possibilità di responsabilità al figlio. L’obiettivo dei tre amici è diventare più popolari e poter partecipare finalmente a feste da sballo in futuro. Dopo essersi procurati in giornata tutto il necessario per il party, (tra cui alcol e marijuana) i tre cercano in tutti modi di far venire più gente possibile; in particolare Costa riesce a pubblicizzare molto la serata tramite internet, passaparola, annunci e perfino la radio. Thomas è inizialmente contrario alla partecipazione di troppe persone alla sua festa ma ad un certo punto arriva Alexis che cerca di portarselo a letto allora lui inizia a palparle il sedere e il seno, ma deve arrendersi davanti all’ingente quantità di ragazzi carichi di birra che si presentano alla sua porta. Il party così degenera durante la notte, fino ad arrivare alla partecipazione di quasi 2000 ragazzi. Ormai giunti verso la fine della festa, succede però qualcosa di inaspettato: lo spacciatore dal quale i tre si erano recati quella mattina per comprare la marijuana si presenta alla festa del ragazzo armato di lanciafiamme e devasta tutto il quartiere ma soprattutto la casa del festeggiato. Il motivo di questo come di altri imprevisti è sempre Costa, che aveva deciso di rubare un nano da giardino proprio allo spacciatore, senza sapere che all’interno erano nascoste innumerevoli pastiglie di ecstasy. Così, quando il nano viene letteralmente rotto a mazzate, tutti gli invitati fanno incetta delle pastiglie, consumandole in poco tempo ed aumentando la follia generale. Perciò è necessario l’intervento della polizia per cercare di ristabilire la situazione. Il film termina con varie inquadrature aeree che mostrano la situazione estrema e devastante venutasi a creare, con effetti paragonabili a rivolte civili. Il giorno dopo i tre protagonisti tornando a scuola vengono acclamati come degli eroi per il grande evento organizzato, diventando molto popolari. Thomas dovrà ripagare tutti i danni causati dal suo party con i soldi che i suoi genitori gli avevano destinato per il college. Costa dopo quella notte dovrà aspettare il risultato di tre esami di paternità in cui è coinvolto. JB invece sarà assolto da ogni responsabilità poiché i suoi genitori lo faranno passare per disabile.

Prenota la tua serata Open Bar Pisa con Discoteche Versilia it

La wikipedia del divertimento in Toscana mette a tua disposizione il suo servizio di info e prenotazioni per offrirti tutto tutto quello che ti occorre per organizzare la tua serata a Pisa e le migliori condizioni per prenotare al Reverse.

Venerdì Pisa: Open Bar sì ma con “Guida sicura”.

venerdì pisa

La discoteca Reverse e la Croce Rossa Italiana di Pontasserchio ti offrono per il tuo Venerdì Pisa un servizio bus navetta gratuito:

  • ANDATA Pisa c/o P.zza Santa Caterina > REVERSE 23.30 / 02:00
  • RITORNO REVERSE > Pisa > San Giuliano Terme dalle 4:00 su prenotazione alle 5:00

Prenota adesso la tua serata Open Bar Reverse.

Basta un click sull’immagine per metterti in contatto.
reverse sound cafè
Te lo consigliano oltre 30.000 utenti che come te amano le feste e vogliono divertirsi.


Visita il profilo di Discoteche Versilia su Pinterest.

Seo copywriting & ottimizzazione: Luca B.

Red Hot Chili Peppers Pisa

Red Hot Chili Peppers Tribute @ Discoteca Reverse

Tributo ai Red Hot Chili Peppers al Reverse Pisa.

Venerdì 10 Novembre al Reverse Sound Cafè.

La grande musica dei Red Hot Chili Peppers a Pisa è alla discoteca Reverse.

Tributo ai Red Hot Chili Peppers e feste universitarie Pisa, info e prenotazioni anche via SMS o WhatsApp per il Venerdì Pisa firmato Reverse Sound Cafè.

Info e prenotazioni Reverse☎ 347.477.477.2

Red Hot Chili Peppers

Invia subito il tuo messaggio al servizio prenotazioni ufficiale di DiscotecheVersilia.it e ricevi tutte le info che ti servono per organizzare il tuo venerdì a Pisa:

  • Prezzi Reverse per liste e tavolo
  • Orari e formule previste
  • Orari autobus gratuito dal centro di Pisa
  • Organizzazione eventi speciali come Addio al celibato a Pisa, Addio al nubilato, compleanno, Festa di Laurea

Tributo Red Hot Chili Peppers @ Reverse Pisa.

Scopri i migliori eventi a Pisa con il sito ottimizzato dal seo copy writer N.1 d’Italia.

Prenota il concerto tributo dei Red Hot Chili Peppers con DiscotecheVersilia.it la wikipedia della Discoteche in Versilia e a Pisa

A consigliartelo sono oltre 30.000 utenti web.


Visita il profilo di Discoteche Versilia su Pinterest.

Biografia ufficiale dei Red Hot Chili Peppers

da redhotchilipeppers.it

Gli inizi dei Red Hot Chili Peppers

Michael Balzary, Hillel Slovak e Jack Irons erano tre compagni di liceo. Tutti loro avevano ambizioni musicali e decisero di formare un gruppo che chiamarono “Anthym”.Riuscirono a farsi assegnare qualche concerto ma molti proprietari dei club nascondevano i giovinastri dietro il palco per paura di fallire a causa del fatto che erano minorenni. Gli Anthym avevano anche degli assidui frequentatori dei loro show,e tra questi nessuno era più assiduo di un certo Anthony Kiedis
I quattro, che frequentavano tutti la Fairfax High School, diventarono amici e Anthony iniziò ad aprire i concerti della band leggendo alcune sue poesie. Flea decise di lasciare gli Anthym per dedicarsi a un gruppo punk di LA chiamato Fear. Hillel e Irons decisero di rimanere e rinominarono il gruppo “What is This?”.
Anthony,Flea,Hillel e Jack si riunirono quando venne chiesto a loro di suonare per un amico al “Rhythm Lunge Club”. Una settimana prima dello show tutto quello che avevano in mano era qualche linea funky di basso di Flea e una delle poesie di Anthony.Imperturbati come sempre i ragazzi si drogarono con qualche acido e salirono sul palco con il nome di “Tony Flow and The Miraculously Majestic Masters of Mayhem”.

In pochi giorni si sparse la notizia di quella performance della band soprattutto per la loro interpretazione di “Out In L.A.”
La voce giunse fino alle orecchie della EMI,e in 6 mesi si ritrovarono tra le mani un contratto di 8 album.Decisero di rinominare la band “The Red Hot Chili Peppers”.Il gruppo fece il suo primo concerto fuori dalla città ad Aspen al Kit Kat Club. Durante quello spettacolo si esibirono circondati da un gruppo di bellezze in varie scene di nudo.

Volendo superare se stessi, i ragazzi cantarono il bis di Fire di Jimi Hendrix con i calzini sui loro genitali.La voce sui loro stravaganti show si diffuse in un baleno,ma i ragazzi cercavano di far impressione più con la loro musica che per le loro qualità fisiche. Hillel e Jack,che in precedenza avevano suonato per i What is This,dovevano decidere a quale band dedicarsi e dal momento che avevano passato già sei anni con i What is This decisero di lasciare i Red Hot Chili Peppers.
Al loro posto arrivarono Jack Sherman alla chitarra e Cliff Martinez alla batteria e venne chiesto ad Andy Gill,dei Gang of Four, di produrre il loro album di debutto. I Chili infatti volevano un suono molto simile a quello dei Gang of Four ma Gill aveva altre idee. Il rapporto tra Gill e la band non era molto buono. Si dice che Flea ed Anthony spedirono a Gill un cartone della pizza con dentro della merda fresca.

L’album (The Red Hot Chili Peppers) comunque venne pubblicato anche se i Chili Peppers non erano per nulla contenti del risultato,e non volevano più avere a che fare con Gill. Lindy Goetz divenne il manager del gruppo e come risultato suonarono più concerti di prima. Il tempo on the road era duro sul piccolo furgoncino della band,così spesso tra un concerto e l’altro se ne stavano in alberghi molto sciatti. I What Is This non stavano avendo molto successo nel difficile panorama musicale,e quindi non fu una sorpresa il fatto che nel gennaio del 1984 Sherman fu sostituito da Hillel (loro vecchio amico).
Fu nei mesi seguenti che l’uso di droghe da parte della band portò a una svolta. Flea era stanco di tutto ciò,ma Anthony e Hillel decisero di continuare per quella strada e negarono di avere un problema.Il Dio del Funk George Clinton (Funkadelic, Parliament e derivati di questi gruppi) ha avuto grande influenza sulla band e gli venne chiesto di produrre il loro secondo album “Freaky Styley”.Clinton portò i ragazzi nei suoi studi fuori Detroit.Qui la band scrisse e registrò 13 canzoni.

Questo album,proprio grazie all’alchimia che si era creata fra le due parti, riuscì a catturare il vigoroso stile funk/punk dei Chili Peppers. L’album portò più attenzione intorno alla band. Oltreoceano solo Hollywood Africa ricevette una magra diffusione anche se la band fece un’apparizione in un festival in Germania e un concerto in Inghilterra.I Peppers tornarono a casa a LA e subito,ma senza sorprendere nessuno, Martinez fu sostituito da Jack Irons; in questo modo si era tornati alla formazione originaria.

Il tour che seguì fu un’esplosione dell’energia dei Peppers e portò a loro la fama,che tuttora conservano,di grande e intensa live band. Hillel stava cadendo sempre più a fondo nel suo pazzo mondo di droghe e si stava sempre più allontanando dal resto del gruppo. Iniziò anche a sbagliare mentre suonava e dimenticava spesso le note e gli accordi. Uplift Mofo Party Plan superò in vendite i precedenti due album messi insieme. Michael Beinhorn, il produttore, che aveva lavorato con gente del calibro di Nona Hendryx e Herbie Hancock aveva bene in mente come voleva che l’album uscisse. Gli piaceva molto la musica di Stevie Wonder, Jimi Hendrix e Sly and The Family Stones a cui tra l’altro i peppers si ispiravano.
Il tour che seguì portò i Red Hot Chili Peppers a suonare in posti molto più grandi e ad avere gruppi come Beastie Boys e Faith No More come supporters.Questo fu anche il periodo in cui si dovettero confrontare con le critiche da parte di diversi gruppi di genitori che li accusavano per i loro testi un po’ troppo “coloriti”.Flea paragonò la situazione con quella in cui i figli sentono i loro genitori dire parolacce.

Red Hot Chili Peppers dal 1987 al 1995

I Peppers non avevano alcuna intenzione di abbassare il tono delle loro pazzie. Irons (il più tranquillo del gruppo) si presentò all’aeroporto di Heathrow con addosso un cappello a forma di seno. Il risultato fu che i Red Hot Chili Peppers suonavano grande musica e furono bersaglio di critiche. Uplift Mofo Party Plan scese al numero 146 della classifica dei top 150 album di Billboards. I ragazzi decisero di pubblicare un nuovo album entro il giugno del 1988 ma prima dovevano fare qualcosa con Hillel. La sua dipendenza dalla droga stava peggiorando e la famiglia dei Red Hot Chili Peppers stava soffrendo accanto a lui.

Fu presa la decisione di lasciar andare via Hillel dopo il concerto di Washington.Angelo Moore, cantante dei Fishbone, sentì quello che era in programma e ne parlò con Anthony. Moore disse ad Anthony che Hillel aveva bisogno dei suoi amici,ora più che mai. Hillel rimase con la band nel viaggio che li portò in Inghilterra dove scattarono la famosissima foto in cui i Red Hot Chili Peppers con i calzini sui loro genitali attraversano lo stesso passaggio pedonale che i Beatles avevano reso famoso. Abbey Road EP includeva la cover di Fire di Jimi Hendrix che era stata tagliata da Freaky Styley.

Tornati negli Stati Uniti decisero di pubblicare un nuovo album. Quattro settimane dopo un felice ritorno a casa Hillel morì.Alla fine i mesi di abuso di droga furono fatali e morì di overdose. La morte di Slovak sconvolse la banda fin dalle radici.
Anthony si rifugiò in un piccolo villaggio messicano tormentando se stesso con desideri narcotici. Jack Irons decise di lasciare il gruppo chiudendosi in se stesso lontano dal resto del mondo. Jack diede la colpa ai Red Hot Chili Peppers per la morte del suo amico,e quindi non ne voleva sapere più nulla della band. Flea si dedicò anima e corpo in altri progetti musicali.
Sembrava la fine dei Red Hot Chili Peppers.

Anthony tornò a casa e Loesha,la moglie di Flea,diede alla luce una bambina che chiamarono Clara. Anthony e Flea decisero di tentare di rimettere in piedi la band in onore del loro amico Hillel.Fu in questo periodo che i due amici cercarono di dare una mano a John Frusciante (che era uno dei loro più grandi fans) andando con lui ad una audizione per la band Thelonius Monster. (John era troppo timido per andarci da solo). Flea e Anthony se ne stettero in un angolo mentre John suonava.

Tutti rimasero stupiti da quanto bene sapesse suonare e da quanto il suo suono fosse simile a quello del suo idolo Hillel. Fu normale quindi che dopo quell’audizione John divenne un membro dei Red Hot Chili Peppers. La ricerca di un sostituto per la batteria fu un po’ più difficile. Misero degli annunci sui giornali e moltissimi batteristi si misero in fila per avere una chance per far vedere di cosa erano capaci. Verso la fine di un altro interminabile giorno, tutta la speranza era ormai persa fino a quando si imbatterono in Chad Smith. Chad si appollaiò sopra la batteria e picchio con una cintura vorticosamente i tamburi,e una delirante melodia fu accompagnata da delle sue parole oscene.

Chad entrò a far parte del gruppo e i Red Hot Chili Peppers tornarono a essere un quartetto. Era il Marzo 1989 e decisero di andare in tour.Fu durante il tour del 1989 che Anthony fu accusato di reati sessuali. L’incidente si svolse nel backstage dopo un concerto alla George Mason University. Si tolse i pantaloni davanti a una ragazza che era venuta al concerto apparentemente un scherzo innocente,e le pesanti accuse che gli furono fatte giunsero di sorpresa. Fu anche un caso di cattiva scelta di tempo quando le accuse di Anthony furono rese pubbliche,perché anche Flea si trovava in cattive acque. Un incidente al MTV Spring Break Party,che coinvolse una fan in bikini che veniva sculacciata da Chad mentre Flea fingeva di far sesso con lei sul palco, fu alla fine congedato come una burla,un gioco scherzoso.

Anthony iniziò a vedersi con l’attrice Ione Skye e la sua vita cambiò completamente. Mother ‘s Milk fu pubblicato nel 1989,e Beinhorn fu ancora il produttore. L’album conteneva 11 canzoni originali e le cover Higher Ground di Stevie Wonder e Fire di Jimi Hendrix sulla quale suonava Hillel.Il primo singolo Knock Me Down fu pubblicato in memoria di Hillel. Flea mostrò le sue qualità con la tromba nelle canzoni ‘Subway to Venus ‘,’Taste The Pain ‘ e ‘Pretty Little Ditty ‘. Il tour che ne seguì fu grandioso.Venne seguita una rigida routine senza droghe e cose varie mentre si era in tour.

I Peppers fecero un grandissimo show in Dam Square ad Amsterdam. I media del mondo ne diedero notizia. Le frenetiche mosse di Anthony sul palco lo affievolivano e lo stancavano fisicamente,ma lui si trasformava prima di tutti i concerti in una centrale elettrica completamente piena di energia.Il film campione di incassi “Pretty Woman” presentava nella sua colonna sonora “Show me your soul” e la canzone entrò nella classifica delle top 30. Non passò molto tempo prima che i Peppers cercassero una nuova casa di produzione e dopo aver scattato le foto con i capi della Sony all’ultimo momento scelsero la Warner Bros. La band scelse il direttore della Def Jam per produrre il loro nuovo album,Rick Rubin. Rubin affittò una casa fuori città e portò lì tutto il materiale necessario. La casa,apparentemente sembrava infestata da fantasmi e furono chiamati degli scienziati che confermarono che la casa era stata veramente visitata da fantasmi ma che era tutto ok perché le presenze sembravano essere amichevoli.

Tutte le canzoni del nuovo album furono registrate live,solo una fu registrata all’esterno con i rumori del traffico. Blood Sugar Sex Magik fu un album spettacolare.Fece guadagnare ai Red Hot Chili Peppers un album di platino e stettero in classifica per un anno intero.La band apparve su tutte le copertine delle più importanti riviste incluso Rolling Stones.Il tour mondiale fu un totale sold out.Venne pubblicato Give it Away e ricevette molte ovazioni che fecero vincere alla band l’oscar come miglior video nel settembre 1992 agli MTV Awards.

Under The Bridge,dove Anthony ricorda i giorni della sua dipendenza dalla droga,salì al primo posto in tutte le più importanti classifiche del mondo. I Nirvana,Pearl Jam e Smashing Pumpkins erano alcuni dei gruppi che fecero da supporters ai loro concerti. Fu durante una tappa asiatica del loro tour che John Frusciante annunciò che avrebbe lasciato la band dopo il prossimo concerto. 23 giorni dopo sarebbero stati gli headliners del Lollopalloza ’92.

Fu chiesto ad Arik Marshall (di un gruppo di Los Angeles) di far parte del gruppo per il resto del tour. Marshall si esercitò per 5 ore al giorno nelle tre settimane successive. Il suo esordio nel gruppo fu davanti a una platea di 60 mila persone al Shoreline Amphitheater a San Francisco. Marshall comunque non riuscì ad adattarsi al meglio. Venne messo un annuncio su un giornale per facilitare la ricerca di un nuovo chitarrista. Si presentarono in 5 mila solo il primo giorno! Jesse Tobias fu assunto per un breve periodo,ma ci si accorse che non era adatto.

Red Hot Chili Peppers dal 1995 al 2000

Fu chiesto a Dave Navarro ,che suonava con i Deconstruction in quel periodo, di unirsi ai Red Hot Chili Peppers. Dave aveva inizialmente rifiutato le offerte della band a causa del pesante lavoro che lo attendeva,ma alla fine decise di darsi una chance. Dave possiede uno stile molto personale che è esattamente quello che i Peppers volevano ( e di cui avevano bisogno) per alzare e migliorare ancora una volta la loro musica.

La band se ne andò alle Hawaii per cercare di cementarsi,di legarsi ancora di più- si tuffavano dagli scogli nelle profondità del mare blu e partecipavano alle feste dell’isola. Si portarono le loro Harley ‘s e andavano in giro per le strade sotto il nome di “La Sensatives Mc Gang”.
Chiesero di nuovo a Rick Rubin di produrre One Hot Minute. Fu pubblicato nel 1995 e subito catapultò una volta ancora i Peppers sotto i riflettori.Alcune delle più importanti canzoni dell’album sono Aeroplane,Walkabout,My Friends,Warped e Pea la grande opera di Flea. Nell’ottobre 1995 i Peppers comparvero sulla copertina di Rolling Stone.Comparvero anche sul numero dell’undicesimo anniversario della rivista Spin. Sembrava che Dave Navarro si fosse inserito alla perfezione nel gruppo. Il tour che seguì iniziò e finì in America e includeva anche posti come Finlandia,Danimarca,Belgio,Francia,UK,Nuova Zelanda e Australia per un totale di 64 concerti in 21 nazioni.

L’inizio del 1996 vide i ragazzi ancora impegnati nel tour. I Silverchair,un nuovo gruppo australiano,li stavano accompagnando come supporters. A un certo punto del tour i Red Hot Chili Peppers decisero di fare una sorpresa al cantante Dave Johns per il suo compleanno. I Peppers pagarono un paio di spogliarelliste per fare il loro spettacolino mentre i Silverchair suonavano. Molta fu la sorpresa di Daniel quando apparvero,ma nonostante tutto continuò a suonare. Tutti si resero conto che si trattava di un grande scherzo e facevano commenti sull’arrossamento del viso di Daniel John quando capì che era stato tutto organizzato! Flea fu nominato bassista dell’anno nel 1996 dalla rivista Bass Player Magazine.

Nell’ottobre del 1996 fu chiesto ai Red Hot Chili Peppers di incidere la canzone “I Found Out” per un album tributo a John Lennon. Dave e Flea parteciparono anche al nuovo film di Howard Stern. I ragazzi si unirono a Perry Farrel per registrare la title track del film,Hard Charter.Intanto Chad continuava a suonare la batteria partecipando per esempio al tributo di Buddy Rich a New York. I ragazzi appresero che Lindy Goetz,loro manager dal 1984, aveva deciso di andare in pensione.

Ai Peppers venne chiesto di fare la canzone principale del film “Beavis and Butthead Do America”.La canzone “Love Rollercoaster” sfonda e il video clip viene girato a cartone animato. Flea continua a fare apparizioni nei film come il cameo nel film “Il Grande Lebowski” dei fratelli Cohen. Flea presta anche la sua voce per alcuni cartoni animati per bambini della Nickelodeon. Nel frattempo Kiedis continua a viaggiare attraverso l’India e gli viene accordato un incontro con il Dalai Lama.

Nel marzo del 1997 John Frusciante appare al Whiskey a Los Angeles con Theolonius Monster. Mentre suona sul palco Flea gli fa un’improvvisa visita e inizia a fare una jam con lui sul palco.Questo è un segno importante della strada che nei mesi seguenti i Red Hot Chili Peppers avrebbero preso. Chad diventa papà il 3 di marzo del 1997.Sua moglie Maria partorisce un bambino a cui diedero il nome di Manon St John. Chad continua a lavorare con Dave ad un progetto collaterale.

Stavano cercando di mettere insieme qualche canzone e di pubblicare un cd sotto il nome di “Spread”.
Iniziarono a circolare le voci di uno scioglimento ma poi il management dei Peppers annunciò le date del Wild Tour del 1997. La band progettò di andare a Singapore, Taipei, Bangkok , Honolulu e Achorage così come al Mt Fuji Festival.
Un disastro cancellò tutto quando Anthony fu coinvolto in un incidente mentre guidava la sua Harley.Il risultato fu 11 ossa rotte al polso così come molti tagli e molte ustioni. Ci vollero cinque ore di operazione chirurgica per risolvere il danno. Di conseguenza gli show in Alaska e alle Hawaii furono cancellati. Al Mt Fuji Festival Anthony cantò seduto su uno sgabello fino a quando Typhoon decise di fare un casino e di fermare il concerto.

Una volta ritornato negli stati uniti Anthony decise di fare una visita a John Frusciante che si trovava in ospedale dopo aver sofferto di esaurimenti fisici e mentali.Dopo che John fu dimesso dall’ospedale,lui,Anthony e Flea decisero di vivere insieme per un po’a casa di Flea. Poi il destino colpisce ancora quando Chad viene coinvolto in una disavventura in moto. Mentre percorreva il Sunset Boulevard,Chad viene scalzato dalla sua Harley e si rompe una spalla. Fortunatamente non c’è bisogno di nessuna operazione chirurgica. Dave continua a lavorare al suo progetto collaterale “Spread” il cui album verrebbe pubblicato dalla Warner.

Poi il 3 aprile 1998 viene ufficialmente annunciato l’uscita di Dave Navarro dal gruppo. Dave disse che voleva concentrarsi di più sugli Spread. Il ruolo di chitarrista numero 7 dei Peppers fu assegnato a John Frusciante. E senza dubbio non ci potrebbe essere stato un miglior rimpiazzo.La notizia del ritorno di Frusciante fu resa ufficiale il 29 aprile.

I “Mitici Quattro” tornarono finalmente insieme. Il primo concerto insieme fu tenuto al 9:30 Club a Washington Dc,una prova per il concerto per il Tibet il giorno successivo. I cronisti fecero eccezionali recensioni. Il concerto per il Tibet si rivelò poco più di una sfida quando ferì molti spettatori che erano venuti per il concerto. I peppers riuscirono a suonare un paio d canzoni dopo che Eddie Vedder li invitò sul palco per la gioia di quelli che stavano a guardare lo show. In seguito i Red Hot Chili Peppers suonarono al Bowery Ballroom.

Fu il primo concerto della band nella zona di New York dal febbraio 1996 durante il One Hot Minute Tour. John e il resto della band furono ben accolti. A luglio i Peppers parteciparono al “Waiting for Iggy” benefit al Moguls di Hollywood. Lo scopo per cui fu organizzato era quello di raccogliere fondi per il progetto della scrittrice Susie McConnell intitolato proprio “Waiting for Iggy”. John suonò un sessione acustica delle canzoni di Iggy tra cui China Girl (che lo stesso Bowie cantò nel suo album Let ‘s Dance),prima che i restanti Peppers si unissero a lui. John commentò che il suono che era emerso finora era molto più vicino al groove hard funk che aveva perfezionato suonando con il gruppo.

“Il tutto sta decisamente tornando al suono che la band aveva prima che arrivasse Dave”,disse John,”e il funk occupa un posto importante in tutto questo,io non suono quel tipo di musica heavy metal”. Rick Rubin viene di nuovo ingaggiato per l’album successivo a One Hot Minute. Dopo solo due settimane l’album è già pronto. I Peppers non provavano una tale affinità da parecchio tempo ormai.John aveva lasciato la band nel momento in cui stavano diventando famosi in tutto il mondo, ed era tornato nel momento in cui si mormorava su un possibile scioglimento della band. Californication fu pubblicato con un totale di 16 canzoni. Scar Tissue fu il primo singolo tratto dall’album ed entrò immediatamente al primo posto delle classifiche di vendite,prima ancora della data ufficiale di uscita. Californication divenne subito disco di platino; Anthony,Flea,Chad e John iniziarono a comparire su tutte le copertine delle riveste più importanti in tutto il mondo;Chad venne eletto miglior batterista funk e le riviste specializzate di chitarra si interessarono subito al motivo che aveva spinto Frusciate a tornare ai suoni della Funky Fold.

La band porta ad un finale infuocato il festival di Woodstock 99 con probabilmente la loro cover preferita, Fire di Jimi Hendrix. Durante la fase finale del concerto dei Peppers, gli spettatori iniziarono a dare fuoco all’area con le candele che gli erano state date dagli organizzatori. Quando i Peppers tornarono sul palco per il bis Anthony disse:”Sembra Apocalipse Now laggiù!”.

Si spostarono in Inghilterra per prendere parte ai festivals di Reading e di Leeds.John aveva finalmente ritrovato il feeling che aveva un tempo con la band. Californication continuava a rimanere nelle classifiche della top ten e le radio non smettevano mai di suonare Scar Tissue e Around The World. Nel settembre del 1999 anche il sito ufficiale della band venne premiato.

Il sito fondato da Blackie (padre di Anthony),Jon,Terry e Starla fu nominato e vinse il premio come miglior sito ufficiale di una band negli MTV Video Music Awards 99. I Peppers intanto continuarono il loro tour. Un ritorno in Europa venne annunciato alla fine dei festival di Reading e di Leeds. I Peppers sembravano finalmente felici di poter di nuovo suonare per i loro fans che a loro volta erano felici di aver ritrovato i loro Red Hot Chili Peppers.

Il 14 novembre il “Californication Tour” fa tappa a Milano dove il gruppo era assente dal ’96 (se si esclude una rapidissima esibizione a giugno al programma Sashimi condotto da Andrea Pezzi) e la Warner pubblica il terzo singolo: “Otherside”. Aiutati da una performance eccezionale, Californication diventa il disco del gruppo più venduto in Italia (400.000 copie in cinque mesi) e “Otherside” raggiunge la posizione numero due tra i migliori video in una speciale classifica stilata da MTV Italia. Dopo aver toccato Spagna, Portogallo, Francia, Germania, Olanda, Inghilterra e Irlanda i Peppers tornano in America per dare un seguito al mini tour dell’estate ’99. A giugno arriva anche il 4° singolo: “Californication”. Intanto ad un anno dalla sua uscita il disco arriva a 9 milioni di copie. Il 4 settembre durante gli MTV Video Awards i Peppers ricevono due premi per il clip di “Californication” ed uno speciale premio alla carriera. Una volta terminato il tour Anthony, Chad e Flea decidono di prendersi una meritata pausa di qualche mese mentre John butta giù gli ultimi ritocchi per il suo nuovo album solista previsto per febbraio 2001.

Arrivato ad 11 milioni di copie a dicembre viene stampato il quinto ed ultimo singolo da Californication: “Road trippin’”. Il gruppo intanto viene ingaggiato per suonare come headliner della seconda serata del festival brasiliano Rock in Rio, durante la loro esibizione il gruppo oltre a ripercorrere la loro storia presenta anche un inedito: “Bunker Hill”, che verrà registrato in studio e inserito come b-side nel singolo “Fortune Faded ver. #1”. Il 14 febbraio vede la luce To Record Only Waters For Ten Days, il terzo album solista di John Frusciante. Il chitarrista parte per un veloce tour europeo per presentare il disco. Kiedis nei primi mesi di maggio fa sapere alla stampa che in settembre la band tornerà in studio per dare un seguito a Californication (che intanto a due anni dalla sua uscita è arrivato a 13 milioni). In agosto il gruppo di esibisce e Copenhagen dove presentano un altro inedito.

Red Hot Chili Peppers dal 2001 al 2004

A settembre il quartetto rientra in studio ma l’11 settembre qualcosa sconvolgerà il gruppo e il mondo intero: un’ attentato alle Twin Towers provocherà diverse migliaia di morti e come ammetterà John Frusciante in seguito le nuove composizioni risentiranno moltissimo dell’ accaduto. La Warner per festeggiare il mega successo sia di Californication che del tour inerente da alle stampe il DVD Off The Map che mostra i Peppers in concerto a Portland in Oregon in occasione dell’ ultima tappa del “Californication Tour” A dicembre Anthony rallenta le registrazioni a causa di una polmonite e così il disco sarà completo solo nel marzo del 2002 slittando la data di uscita dal 14 aprile (come teorizzato inizialmente) al 5 luglio; contemporaneamente Flea annuncia che il disco non si chiamerà Free Sprits come anticipato dalla band stessa ma By The Way.

In maggio Anthony & Co. Ripartono in tour toccando il 14 giugno l’ Heineken Jammin’ Festival di Imola dove tra i diciassette brani presentati verranno proposte cinque nuove composizioni: “By the Way” (già in radio da qualche giorno), “Universally Speaking”, Can’t Stop”, Throw away your television” e “The zephyr song”. Il 21 dello stesso mese viene dato alle stampe il singolo di “By the way” accompagnato anche da un DVD omonimo che presenta il videoclip del brano, un’esibizione dello stesso ed un’intervista al gruppo. Il 5 luglio esce By The Way ottavo album della band, quarto con Frusciante alla chitarra. Il disco stabilisce subito un record: un album del gruppo per la prima volta è presente in sedici paesi del mondo in prima posizione (Italia compresa). La band effettua subito un giro di concerti negli States, dove tra un sold out e l’altro riescono a dare alle stampe un secondo singolo: “The zephyr song”. In autunno arrivano in Europa esibendosi in Inghilterra e Germania a tra gennaio e febbraio del 2003 sbarcano in Italia per cinque concerti (due a Milano, due a Roma e uno conclusivo a Bologna) per poi continuare con Spagna, Francia, Svizzera e tutto il nord Europa.

“Can’t stop” diventa terzo singolo nell’intento (riuscito) di far risalire le vendite dell’album che aveva perso un po’ di posizioni dopo essere stato per 7 mesi in testa. Tra la primavera e l’estate i Red Hot Chili Peppers aderiscono ad una serie di festival tra la quale il Coachella
Festival ed un mega concerto per il 31 di agosto allo Slane Castle di Dublino. In giugno arriva il quarto singolo solo per il mercato europeo: “Universally speaking”; per non lasciare i fan americani a bocca asciutta per loro arriva “Dosed”. Ad un anno dalla sua uscita By The Way arriva a quota 11 milioni di copie vendute e secondo al rivista Spin i Red Hot Chili Peppers sono al 9° posto tra i gruppo più importanti della storia.; contemporaneamente Frusciante annuncia per il febbraio 2004 il suo quarto disco solista e collabora insieme al fido compagno Flea nei dischi di Mars Volta (Deloused In Comatorium) e di Ziggy Marley figlio di Bob (Dragonfly).

Ad agosto con la già citata esibizione allo Slane Castle si chiude il “By The Way Tour 2003” esibendosi davanti a 80 mila persone. L’etichetta del gruppo annuncia per l’inverno l’uscita di un greatest hits e DVD dedicati ai quattro peperoncini californiani. Il 14 novembre per festeggiare i primi venti anni dalla nascita infatti viene dato alle stampe Greatest Hits, seconda raccolta ufficiale del gruppo accompagnata da un DVD con 16 videoclip storici della band e lo stesso giorno arriva un secondo DVD: Live At Slane Castle. A dicembre il manager dei Peppers annuncia una serie di concerti per l’estate 2004, tra queste ne viene annunciata anche una a Milano per l’8 giugno. Tra l’ indiscrezione di un possibile album live (o di b-side?) per l’estate e l’annuncio di Flea dal sito ufficiale della band che il gruppo tornerà al più presto in studio (lo stesso bassista dichiarò che la band possedeva già quindici nuovi brani) John frusciante il 27 febbraio 2004 dà alle stampe il suo quarto album solista: Shadows Collide With People. In attesa di rivederli a giugno qui da noi posso concludere questa biografia dicendo che a cinque anni di distanza dal rientro di Frusciante nel gruppo è bellissimo notare la popolarità e la stima dei fan nei confronti della banda, tutto questo sotto un caldo sole californiano.

Mentre l’attesa di vederli a San Siro cresce, si susseguono le vendite del Greatest Hits e del Live At Slane Castle 2003. Il primo infatti ottiene 12 dischi di platino e ben 14 di oro, mentre il secondo uno di platino e due d’oro. Continua la fase “celebrativa” della band: sempre a febbraio 2004 infatti esce il dvd Last Gang In Town, un documentario non autorizzato (ideato per il solo mercato inglese) che offre testimonianze sui Peppers attraverso varie interviste rilasciate da amici, musicisti e collaboratori. In una classifica stilata dalla rivista “Guitar One” John viene posizionato all’11° posto delle 50 migliori superstar della Fender Stratocaster. Quindi il nuovo anno inizia bene per John, che si rivelerà l’assoluto protagonista in quanto a creatività (pazzia?): non accontentandosi dei suoi quattro album da solista, annuncia dal suo sito ufficiale il progetto solista che prevede sei releases in poco più di sei mesi.

Tornando a parlare dei Red Hot Chili Peppers vengono ufficializzati i gruppi spalla per il tuor estivo europeo: The Pixies, The Roots (presenti anche a Milano), N.E.R.D., Chicks On Speed e niente poco di meno che James Brown. Le indiscrezioni che giravano qualche mesetto prima riguardo la possibile pubblicazione di un album live vengono poi confermate alla fine di maggio: la nuova release dei Peppers, che verrà registrata live negli shows del 19, 20 e 25 giugno all’Hyde Park di Londra, vedrà la luce circa un mese dopo la chiusura del mini-tour nel vecchio continente. Finalmente l’attesa si conclude. 8 giugno 2004: i Red Hot Chili Peppers, fanno capolino allo stadio di San Siro per un concerto che purtroppo non soddisfa le aspettative di molti fans.

Nonostante ciò la band non si stanca di battere record su record: nelle tre serate l’Hyde Park londinese accoglie infatti la bellezza di 258 mila persone. John intanto scuote il mercato discografico e mantiene le sue promesse: grazie all’appoggio della Record Collection, etichetta indipendente appartenente però alla Warner Group., The Will To Death vede la luce sul finire del mini-tour europeo. Sempre sul finire di giugno il quartetto si aggiudica il “Mojo maverick award”, premio di riconoscimento ricevuto dalla rivista musicale inglese “Mojo”. Un mese dopo, dalla scaletta presentata nel Live in Hyde Park (primo album live ufficiale dei Red Hot Chili Peppers reso disponibile solo in Europa, Giappone, Australia e Nuova Zelanda), viene inspiegabilmente tagliata fuori My Lovely Man. La band presenta invece tre cover (Brandy dei Looking Glass, I Feel Love di Donna Summer e Black Cross dei 45 Grave) che ribadiscono l’ammirazione nutrita dal gruppo verso gli anni ’70.
L’altra esclusione riguarda gli inediti: Leverage Of Space e Rolling Sly Stone hanno la meglio su Mini Epic (unico dei tre inediti riprodotto l’8 giugno a Milano). Nella torrida estate ormai inoltrata arriva il secondo capitolo della saga di John: Automatic Writing, uscito a nome Ataxia (progetto parallelo che vede impegnati lo stesso John Frusciante, Josh Klinghoffer dei Bycicle Thief e Joe Lally dei Fugazi), ci riporta ad atmosfere proprie degli anni ’70 e cariche di sperimentazione.

Il 2004 si chiude tristemente per tutto il mondo, e soprattutto per il sud – est asiatico: lo tsunami distrugge tutto quello che incontra sul proprio cammino. Migliaia sono le organizzazioni umanitarie di tutto il mondo che si impegnano a sostenere le popolazioni colpite. Molti sono anche i vip che mettono all’asta le proprie fortune a scopi benefici. Nel caso deiRed Hot Chili Peppers questo avviene con una Fender Squire Stratocaster da loro autografata che sarà acquistata da un signore di Baltimora per l’ingente somma di 10.000 dollari.

 

Red Hot Chili Peppers dal 2005 al 2010

Mentre Navarro smentisce una notizia dei primi giorni del 2005 che lo vedeva ingaggiato dai Motley Crue a sostituzione del chitarrista Mick Mars, la rivista WOM Magazine pubblica nel suo numero di gennaio un ampio articolo (clicca qui per vedere) dedicato all’operazione solista di John, esprimendo le valutazioni album per album. Anche Anthony ha i suoi momenti di gloria: si guadagna infatti la copertina della rivista “Risen Magazine” per la quale rilascia una lunga intervista con tanto di servizio fotografico.

Qualche giorno dopo John rilascia un paio di interviste in cui dichiara di voler registrare un altro album (non compreso nella serie dei sei già usciti) quando quello della band sarà già uscito. A proposito del nuovo LP dei Red Hot Chili Peppers è doveroso fare un passo indietro. Quando nella primavera del 1991 il gruppo firmò il contratto con la Warner Bros., questo includeva un incasso immediato di 10 milioni di dollari più le royalties provenienti dalle vendite, esibizioni promozionali, passaggi radiofonici e passaggi televisivi che sicuramente in 13 anni sono stati molti.
Ebbene, con il Live in Hyde Park questo contratto in teoria è da considerarsi scaduto. Nulla però (almeno finora) si è sentito su un possibile rinnovo o meno del contratto. Il che farebbe pensare che la label americana produrrà ancora per molto i dischi di Kiedis & Co., garantendo loro sicuramente un ritorno di immagine ottimo (promozioni sfarzose e pubblicità mediatica pesantissima da sempre sono due cose alla base di un prodotto diretto da una multinazionale). Intanto arriva la notizia che John e Flea sono tornati a collaborare con i Mars Volta per registrare il loro nuovo album (in uscita il 21 febbraio) e che Dave Navarro ha partecipato alla stesura dell’album solista di Tommy Lee (Motley Crue).

Il 2006 si apre con un susseguirsi di voci impressionanti, segno che Stadium Arcadium è il disco rock più atteso del 2006. Di giorno in giorno la tracklist prende corpo, alcuni siti pubblicano varie copertine ed azzardano addirittura titoli di brani. Il 10 gennaio il singer Anthony Kiedis rilascia un’intervista a NME.com dove precisa alcuni punti e svela altri interessanti particolari sul nuovo disco. Riportiamo qui di seguito la news: Il cantante Anthony Kiedis ne ha parlato a NME.com, rivelando che il progetto doveva essere ancora più ambizioso: una trilogia.

“Il terzo disco faceva diventare il tutto molto interessante”, spiega il cantante, “Avremmo pubblicato tre dischi a sei mesi di distanza l’uno dall’altro. I System Of A Down e in passato i Guns N’Roses hanno fatto qualcosa del genere, ma con soli due album”. “Poi però, abbiamo realizzato che il terzo album sarebbe uscito a due anni dalle registrazioni, e ci è sembrato un periodo troppo lungo. Le canzoni devono essere ascoltate subito!”. “Inoltre, tra due anni avremo sicuramente altri pezzi, e avremo voglia di pubblicare anche quelli. Quindi abbiamo deciso per un doppio album in una sola uscita”. ‘Dani California’ sarà il primo singolo estratto dal doppio LP. Altri titoli che vi saranno inclusi: ‘Charlie’, ‘Desecration Smile’ e ‘Hard To Concentrate’.
Nel frattempo viene anche teorizzata una data di uscita: 8 maggio. Ma è solo il 23 marzo che il cerchio si chiude, infatti la Warner Bros ufficializza data di uscita, tracklist e cover. Stadium Arcadium uscirà in tutto il mondo il 5 maggio e sarà composto da ben 28 canzoni suddivise equamente su due cd, inoltre viene annunciata un’ edizione speciale in un box nero che, oltre all’album, conterrà all’interno un bonus dvd, una serie di disegni fatta dal gruppo, un libretto in cartonato con foto inedite, un sacchetto con delle biglie ed una trottola in legno con testine intercambiabili. Viene anche annunciato il regista del clip di ‘Dani California’: Tony Kaye.

Qualche giorno dopo vengono anche annunciate le prime date dei promo show, il 29 aprile i Red Hot Chili Peppers suoneranno all’Alcatraz di Milano per un concerto organizzato da MTV che vedrà protagonista anche il nostro sito per la selezione dei partecipanti. Il 5 maggio esce Stadium Arcadium e 24 ore dopo con più di 100.000 copie in Italia è gia disco d’oro. I Peppers conquistano per la prima volta anche la numero 1 negli Stati Uniti, dove collezionano 442.000 copie solo nella prima settimana di uscita. Intanto il videoclip di Dani California spopola nei network televisivi musicali.
Il cortometraggio vede i nostri quattro impegnati nel ripercorrere la storia del rock partendo da Elvis arrivando ai Nirvana, passando per Beatles, Parliament e Misfits. Intanto il 30 maggio parte il nuovo tour mondiale da Barcellona: il 2006 è l’anno dei Peppers. Le copertine delle più importanti e prestigiose riviste musicali sono tutte per il quartetto californiano. Il disco continua a vendere benissimo, a poco più di un mese dall’uscita totalizza quasi 2 milioni e mezzo di copie. Nel frattempo viene anche annunciato il secondo singolo: ‘Tell Me Baby’.

Nel frattempo una radio americana, confrontando ‘Dani California’ con un vecchio pezzo di Tom Petty (‘Mary Jane’s Last Dance’), insinua il dubbio di plagio. L’artista chiamato in questione però precisa che ritiene un onore il tutto ed afferma che non citerà il gruppo in tribunale. I primi giorni di luglio diventa disponibile on line il clip di Tell Me Baby diretto dalla coppia Dayton – Faris già al lavoro in passato con il gruppo. Il tour mondiale intanto va a gonfie vele, il gruppo attraversa tutta l’Europa partecipando anche al Rock In Rio di Lisbona il 3 giugno ed il Werchter Festival in Belgio il 29 dello stesso mese.

Nel gennaio del 2007 anche “Tell Me Baby” e “Snow ((Hey Oh))” hanno raggiunto il primo posto della Modern Rock Tracks, e nello stesso periodo sono stati rilasciati altri due singoli, “Hump de Bump” (solo negli USA) e “Desecration Smile” (solo in Europa). Sono anche ricominciati i concerti negli USA, insieme a Gnarls Barkley, al Parc des Princes a Parigi (Francia) e al Roskilde Festival in Danimarca.

A febbraio i Chili Peppers hanno ricevuto quattro Grammy Awards su sei nomine ricevute: miglior album rock, miglior canzone rock, miglior produzione rock da un duo o gruppo, miglior edizione speciale per un album. Insieme a loro, Rick Rubin è stato premiato come produttore dell’anno. Inoltre il gruppo ha vinto agli American Music Awards (miglior gruppo, miglior artista alternativo) e agli MTV Europe Music Awards (miglior album).

Il 28 giugno si sono esibiti per un’unica data italiana allo stadio Friuli di Udine. A luglio hanno suonato al Live Earth. In Polonia hanno sostenuto un altro concerto estivo allo Slasky Stadium, ripreso anche per la TV locale.

Il 31 dicembre è stato trasmesso un loro concerto al Green Fest Serbia.

Di recente è stata annunciata l’uscita di un doppio DVD di Chad, Eastern Rim, con varie riprese dal backstage dei concerti, un’esibizione alla Federation Square a Melbourne con John e Flea, interviste ed altro materiale inedito.

Nel maggio 2008, il cantante Anthony Kiedis ufficializzò la pausa della band. Egli infatti dichiarò che per minimo un anno i componenti si sarebbero occupati di progetti alternativi. Ad esempio Chad Smith andò in Giappone dopo essersi unito ad una band jazz.

Il 16 dicembre 2009 inaspettatamente John Frusciante annunciò la nuova uscita dalla band per “dedicarsi esclusivamente ai progetti solisti”, dichiarando che il gruppo si sarebbe messo al lavoro con il sessionmen Josh Klinghoffer prima di dedicarsi alla ricerca del sostituto. Il 7 gennaio 2010 viene fatto sapere che Klinghoffer è il nuovo chitarrista ufficiale della band, a far trapelare la notizia è lo stesso chitarrista a fonti USA. Il 28 gennaio 2010 i Red Hot Chili Peppers tornano a suonare dal vivo in un concerto tributo a Neil Young.

Red Hot Chili Peppers dal 2010 a oggi.

Nel giugno 2012 è stata annunciata dalla band l’uscita di nuovi singoli, registrati durante la sessione di I’m with You. Le nuove canzoni sono 17, e saranno svelate a due a due, nell’arco di 6 mesi. La prima coppia, composta da Strange Man e Long Progression, è stata lanciata il 10 agosto 2012. Nel 2013 vengono messe in rete altre canzoni quali The Sunset Sleeps, Love of Your Life, Never is a Long Time, Victorian Machinery, Pink as Floyd, Your Eyes Girl, In Love Dying, Catch My Death, How It Ends, This Is the Kitt, Brave From Afar, Hanalei, Open/Close e Magpies On Fire. L’insieme di questi singoli prenderà il nome di I’m with You Sessions. Al termine dell’I’m with You Tour nel 2013, i Red Hot Chili Peppers hanno preso parte a vari festival estivi negli USA, tra cui l’Orion Music + More a Detroit, svoltosi a giugno, l’Outside Lands a San Francisco e il Firefly Music Festival a Dover, più due concerti ad Anchorage, prima volta assoluta per la band in Alaska. A novembre inoltre, i Peppers sono tornati in Brasile con tre date a Belo Horizonte, Sao Paulo e Rio de Janeiro e per la prima volta si sono esibiti in Paraguay ad Asuncion.

Il 29 novembre 2013, in occasione del Record Store Day, viene pubblicato I’m Beside You, un’edizione limitata in doppio vinile che raccoglie tutte le 17 canzoni precedentemente pubblicate in singoli da 7 pollici nella raccolta I’m with You Sessions.

A fine anno, la band annuncia nuove date per il 2014, tra cui un concerto al Barclays Center di Brooklyn, a New York e l’ esibizione al 7107 International Music Festival che si tiene a febbraio a Pampanga, nelle Filippine, in qualità di headliner; si tratta della prima volta assoluta per la band in quel Paese. A fine marzo e nei primi di aprile invece, il gruppo torna a suonare in Sud America, con date in Argentina, Colombia e Cile e un concerto a Porto Rico per la prima volta nella loro storia; a giugno la band torna ad esibirsi in Europa con un’unica data, all’ Isle of Wight Festival nell’Isola di Wight, in Inghilterra.

Nel novembre del 2014 viene annunciato che Rick Rubin, per la prima volta dopo 23 anni, non produrrà il prossimo disco della band, venendo sostituito da Danger Mouse. Le registrazioni del nuovo disco sono invece iniziate nel 2015

Ad ottobre 2015, I Red Hot Chili Peppers annunciano una serie di concerti in Europa per l’estate 2016, in occasione di alcuni festival: fra essi spiccano il Rock am Ring e il Rock im Park in Germania, il Pinkpop Festival in Olanda, il Novarock in Austria, l’Open’er Festival in Polonia e il Roskilde Festival in Danimarca.

Ottimizzazione siti & seo copywriting: Luca B

reverse remama

REMAMA

ReMama: MamaMia + Reverse Pisa

Sabato 4 Novembre serata gay a Pisa.

Remama: MAMAMIA Winter Tour alla discoteca Reverse.

ReMama (Reverse + MamaMia)  ti aspetta per una serata elegante, irreverente e divertente come nella migliore tradizione Mamamia, il marchio di divertimento gay e LGBT più conosciuto della Toscana.

Con Remama il Reverse accoglie questa nuova avventura, ampia pista, scenografie virtuali, zona fumatori all’esterno, area food e molte altre sorprese! Un mix di musica e spettacolo. Ogni evento Remama prevede un deejay ospite assieme alle padrone di casa La Wanda Gastrica, Paul Lestat e Lalique Chouette. Prenota ora!

Info e prenotazioni via SMS o WhatsApp Remama @ Reverse☎ 347.477.477.2

remama mamamia reverse

Questo servizio informazioni, nato per le discoteche Versilia e in seguito allargatosi alle discoteche Pisa, ti assicura informazioni chiare e trasparenti e le migliori condizioni per le tue serate.

Serate gay a Pisa, lesbo e trans? Remama ti aspetta al Reverse.

Remama @ REVERSE Sound Cafè Pisa
Via Pietro Metastasio, 29 – Fraz. la Fontina
San Giuliano Terme [Pisa]

Remama la scintillante magia del MamaMia al Reverse Pisa.

mamamia torre del lago

Discoteca Mamamia Torre del Lago.

Non è estate se non è Mamamia, recitava un loro storico slogan..ed è proprio così!

Oltre al Gay Village di Roma, il Mamamia è sicuramente l’organizzazione di eventi gay estivi più famoso in tutt’Italia, punto d’interesse per tutti i gay d’italia ed anche stranieri!

Al Mamamia, sempre più in prima fila per i diritti LGBT (lo slogan 2016, infatti, è “Straordinariamente Naturali al 100%”), non mancano eventi fissi come la Les Week, l’elezione di Miss Gaya, Miss Drag Queen Italia, Il Gay più bello d’Italia, il consueto appuntamento col Mardi Gras e le collaborazioni con le serate gay più famose d’Italia come , i Magayzzini di Milano, il Muccassassina di Roma, il Red di Bologna ecc.

Le estati Mamamia sono all’insegna a forte carica aggregativa e del divertimento più puro e colorato che si possa desiderare, anno dopo anno!

In inverno l”organizzazion Mamamia cura la serata Remama al Reverse Sound Cafè.

Prenotala tua serata Remama con il miglior sito Discoteche Versilia.

Godi della garanzia offerta da oltre 30.000 utenti soddisfatti che hanno deciso di cliccare “Mi piace” e “Segui” su questo sito.


Visita il profilo di Discoteche Versilia su Pinterest.

Feste gay, lesbo, trans a Pisa? REMAMA by MamaMia Torre del Lago.

Con Remama lo spirito Friendy Versilia conquista Pisa.

Il progetto Friendly Versilia nacque nel 1998 per iniziativa di Arcigay Pride! di Pisa, al fine di promuovere l’offerta turistica rivolta a gay e lesbiche in Versilia, e in particolar modo nelle cittadine di Viareggio e Torre del Lago Puccini. Oggi è il più rilevante fenomeno di turismo gay in Italia.

Già nei primi anni sessanta, la marina di Torre del Lago e in particolare la spiaggia libera della Lecciona, a quel tempo spiaggia nudista, era meta di turismo LGBT, anche per via della vicina presenza del Festival Puccini, seguito da tanti gay amanti della musica lirica.

La storia di Friendly Versilia nacque il 26 febbraio 1998 quando arrivò all’Arcigay Pride! di Pisa, una segnalazione da parte di un locale della Marina di Torre del Lago, i cui proprietari gay friendly erano seccati dai continui controlli che i carabinieri continuavano a fare solamente alle coppie omosessuali che sedevano ai tavoli. L’Arcigay intervenne allora sulla stampa e scrisse al Garante per la protezione dei dati personali, suggerendo che il Comune avrebbe fatto bene a “incentivare il turismo gay, come iniziava ad accadere in altre parti d’Europa”.

Riccardo Bertini, allora assessore al turismo del Comune di Viareggio, rispose positivamente, e fu così che nacque Friendly Versilia, in quanto “circuito di promozione e qualificazione della presenza turistica gay e lesbica” a Viareggio e Torre del Lago. Nel maggio 1998 venne stampata in ventimila copie la prima guida turistica rivolta alla clientela gay: aderirono il Consorzio degli Albergatori, un bar e alcuni ristoranti della zona. A presentare l’iniziativa furono Riccardo Bertini, Marialina Marcucci (vice presidente della Regione Toscana), Franco Grillini (allora presidente di Arcigay Nazionale) e Alessio De Giorgi (allora presidente dell’Arcigay di Pisa).

Copywriting online & SEO copywriting

Clicca su ottimizzazione e scopri come anche attraverso i testi del miglior copywriter SEO il tuo sito può attrarre nuovi clienti…

party a tema reverse pisa

Reverse Pisa: Foto Venerdì 20 Ottobre

Foto Reverse Pisa.

Immagini del Venerdì universitario che fa ballare all’ombra della Torre.

La serata che da il via al weekend a Pisa è firmata discoteca Reverse.

Reverse Pisa ti aspetta Venerdì 27 Ottobre per una grande serata di musica e divertimento la festa dell’Università di Pisa che tutti gli studenti stanno aspettando…

Una serata esagerata ed esageratamente divertente, assolutamente da non perdere e da prenotare subito.

Scrivia adesso a  347.477.477.2  (risponde Luca) per conoscere tutti i prezzi Reverse Pisa della serata e per prenotarla con il massimo dei vantaggi.

Aspettando l’Halloween Pisa, un Venerdì sera da non perdere.

La serata “Oh, yes” al Reverse Pisa è la festa universitaria che stai aspettando per accendere il tuo weekend made in Pisa. Una serata in cui centinaia, migliaia di studenti e giovani lavoratori s’incontrano per ballare e fare festa. Una festa responsabile grazie al progetto “Guida Sicura”  con autobus gratuito in partenza da Piazza Santa Caterina (Pisa) al REVERSE SOUND CAFE’, dalle ore 23 alle ore 4:30. Progetto a cura di  Croce Rossa Italiana Comitato Locale di Pontasserchio.

Foto in discoteca Reverse Pisa: Venerdì 20 Ottobre.

Non perderti le prossime Foto Reverse e i prossimi Eventi a Pisa.

Clicca “Mi piace” e “Segui” per non perferti più una foto Maki Maki Viareggio.


Visita il profilo di Discoteche Versilia su Pinterest.

Reverse Sound Café ti aspetta questo weekend, Martedì 31 per Halloween e Mercoledì con il latino.

Non perderti i prossimi eventi firmati Reverse Pisa:

  • Venerdì 20 Ottobre, IT party – festa universitaria
  • Sabato 21 Ottobre, Gem Boy in concerto
  • Martedì 31 Ottobre, Halloween Reverse
  • Mercoledì 1 Novembre, Morosita il Latino Americano Pisa

Quattro serate una più entusiasmante e divertente dell’altra, che fanno del Reverse Sound Cafè l’epicentro del divertimento a Pisa e dintorni.

Prenota ora la tua serata Reverse Pisa.

prezzi reverse